SEO&Love 2018: l'intervista a Paolo Errico
SEO&Love 2018: l’intervista a Paolo Errico
Tecnologia

SEO&Love 2018: l’intervista a Paolo Errico

paolo errico

Notizie.it vi porta a conoscere tutti i relatori del prossimo SEO&Love. Oggi è la volta di Paolo Errico.

CEO di Maxfone e membro del Consiglio Nazionale Piccola e Media Impresa, Paolo Errico salirà sul palco del SEO&Love 2018 il prossimo 10 febbraio al Teatro Nuovo di Verona. Conosciamolo meglio.

L’intervista a Paolo Errico

Paolo, parlaci di te e di cosa ti occupi.
Nato a Verona, classe 1964. Dopo esperienze imprenditoriali di rilevanza nazionale nel campo delle telecomunicazioni, nel 2010 fondo Maxfone, azienda che sviluppa soluzioni ad alto valore aggiunto per l’industria 4.0, quindi servizi IoT e modelli di gestione e analisi dei big data. Ad oggi, l’azienda vanta diversi marchi registrati, tra cui la divisione di data mining SocialMeter Analysis, il tool di call to action Photostream e la consociata statunitense InstantMedia Analyzer.
Dal 2011 faccio parte di Confindustria Verona, dove attualmente ricopro la carica di Presidente del Comitato Piccola Industria. Dal 2017 sono inoltre consigliere nazionale di Confindustria Italia.

Tre keywords che descrivono il tuo lavoro?

  1. Educazione digitale: il mio impegno costante è far sì che gli imprenditori percepiscano il valore e il potenziale di ciò che le tecnologie digitali sono in grado di offrire.

    A loro dico sempre: “stai ignorando il parere e le opinioni della rete, ma sei sicuro che la rete stia ignorando te e i tuoi prodotti?”. Questo è spesso il punto di partenza. Molti imprenditori non si rendono conto che dei loro prodotti si parla ogni giorno, quindi il nostro lavoro è innanzitutto quello di educarli al digitale, tanto che, una volta compreso il meccanismo, non vogliono più lasciarsi sfuggire nulla; e noi gli forniamo gli strumenti per farlo.

  2. Business accelerator: il principale punto di forza delle nostre tecnologie è il fatto di rientrare nell’ambito delle cosiddette tecnologie esponenziali: la nostra gamma include infatti connessioni a banda ultralarga, internet of things (IoT), nonché modelli e tool di data mining, elementi imprescindibili per mettere il turbo al business ed entrare a far parte delle cosiddette Industrie 4.0.
  3. Ricerca e sviluppo: per poter essere competitivi in un ambito in continua evoluzione come quello del digitale è di fondamentale importanza non solo tenersi aggiornati, ma anche lavorare a stretto contatto con il mondo della ricerca.

    La nostra realtà vanta collaborazioni di lunga data con università nazionali e internazionali e in ambiti interdisciplinari come l’economia, la computer science e la linguistica (semiotica). In una prima fase, questa osmosi con il mondo della ricerca ci ha consentito di sviluppare un modello proprietario di gestione dei big data che abbraccia tutte le varie fasi di monitoraggio, raccolta, estrazione, visualizzazione e soprattutto analisi dei dati per l’estrazione di valore tangibile e di pronto utilizzo per il business. Attualmente stiamo invece collaborando con importanti università d’oltreoceano per sfatare questa consuetudine secondo cui l’innovazione viaggia obbligatoriamente da ovest (preferibilmente dalla Silicon Valley) verso est e ci stiamo quindi ricavando il nostro spazio nell’ambito del deep learning e delle analisi comportamentali.

Novità del 2018 sul digital marketing?

Sebbene il mondo delle imprese abbia finalmente assunto consapevolezza del fenomeno, i big data hanno ancora un ruolo fondamentale da giocare che rivoluzionerà il modo di fare business, facendo avanzare un’imprenditorialità, maggiormente consapevole sia del contesto in cui si inserisce, sia di come sfruttare il digital marketing per perseguire i propri obiettivi.

Lo stesso vale per il comparto IoT: sono ancora pochissime le imprese italiane dotate di un’infrastruttura di connettività ad alte prestazioni, figurarsi l’essere in grado di sfruttare appieno i vantaggi dell’iperconnessione per i propri processi industriali.
Un ultimo punto, forse il più importante, è che queste rivoluzioni tecnologiche richiedono nuove competenze, quindi figure professionali formate appositamente per affrontare le sfide del futuro. Solo poche istituzioni universitarie si stanno facendo carico di questa missione ed è in loro e nei loro laureati che risiede il futuro del digital marketing.

I tuoi prossimi progetti?

Molte delle mie energie sono attualmente rivolte verso la consociata texana InstantMedia Analyzer. Abbiamo stretto un accordo di collaborazione importante con la Texas State University interamente basato sul deep learning ed è quindi lì che attingeremo per migliorare ulteriormente i nostri servizi. Il focus sono il perfezionamento della data visualization e della computer vision applicata al tool Photostream.

Tre keyword che descrivono SEO&Love?

  1. Comunicazione: il content e il marketing fanno inevitabilmente riferimento a un concetto gerarchicamente superiore, quello della comunicazione, facoltà che ci contraddistingue e che ci fa protendere verso l’altro.

    Seo&Love esplora due sfaccettature della comunicazione: i contenuti (la sostanza, la qualità) e il marketing (il fine, l’efficacia).

  2. Conoscenza: Seo&Love è un evento altamente formativo; un frullato di esperienze, testimonianze e case history che arricchisce e fa crescere, sia dal punto di vista personale che da quello professionale.
  3. Networking: dai nostri incontri con Salvatore Russo e con il team di Seo&Love sono sempre scaturiti dei contatti e delle collaborazioni di cui andiamo molto orgogliosi. Seo&Love è una bellissima occasione per fare networking con persone che, come noi, amano i contenuti e la qualità.
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