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Serata romantica? Ecco cosa preparare per cena

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Ecco dei suggerimenti per preparare una cena sfiziosa e raffinata in modo molto semplice, per coccolare e stupire i vostri partner in una serata romantica!

Non deve per forza esserci una ricorrenza, – anche se a breve si festeggerà San Valentino -, per concedersi una serata romantica e gourmet tra le mura di casa! Sono davvero tantissime le ricette da portare in tavola per stupire il vostro lui o la vostra lei, dopo aver apparecchiato curando i minimi dettagli e aver creato la giusta atmosfera, magari ricorrendo all’intramontabile lume di candela, per una cenetta con i fiocchi.

Per stuzzicare la vostra fantasia, vi suggeriamo un esempio di menù, abbastanza semplice ma d’effetto, adatto a chi ama mangiare un po’ di tutto e non ha problemi di stile di vita o di intolleranze. Ecco le nostre proposte:

Antipasto: brioche salate farcite, caramelle di bresaola e gorgonzola, bignè alla mousse di crudo

serata romantica

Per fare in fretta e fare comunque un figurone, vi consigliamo di acquistare le brioche salate già cotte e di farcirle a vostro piacimento (ottimi prosciutto e formaggio o salame dolce sopra un velo di burro, con una foglia di lattuga) e di comprare anche i bignè già pronti, che hanno un sapore neutro e possono essere abbinati indifferentemente a creme dolci o salate (ci sono nel reparto dedicato ai preparati per torte di quasi tutti i supermercati).

Per le caramelle di bresaola: 100 g di bresaola valtellinese a fette, gorgonzola dolce cremoso, gherigli di noce, fili di erba cipollina. Mettete al centro di ogni fetta di bresaola una cucchiaiata di gorgonzola, che avrete reso cremoso lavorandolo in una scodella, appoggiatevi sopra un gheriglio di noce e poi sollevate i bordi della fetta verso l’alto, unendoli verso il centro sopra il ripieno, come se si trattasse della carta di una serata romanticacaramella. Fissate la strozzatura della fetta legandovi attorno un filo di erba cipollina. Per la mousse di crudo: 100-120 g di prosciutto crudo, 250 g di mascarpone, 1-2 cucchiai di cognac, latte q.b. Riducete il prosciutto a listarelle (potete anche strapparlo con le mani), poi mettetelo nel mixer aggiungendo il cognac e frullate fino a sbriciolarlo completamente. Aggiungete il mascarpone e frullate ancora, in modo da amalgamare il formaggio a tutto il prosciutto sbriciolato: se vi rendete conto che il composto risulta troppo solido, aggiungete un goccio di latte e continuate ad azionare il mixer fino ad ottenere una crema omogenea. Tagliate a metà i bignè secchi e farcitene le basi concave con generose cucchiaiate di mousse al crudo, poi richiudete appoggiando sopra la calottina. Se lascerete i bignè farciti a riposare qualche ora prima di servirli, si ammorbidiranno, assumendo la consistenza ideale. Se la stagione lo permette, decorate ogni bignè con un pezzo di fico maturo, per un risultato ancora più goloso.

Primo piatto: risotto allo Champagne

serata romanticaPer il risotto: 350 g di riso Carnaroli (se volete fare la dose ad occhio, considerate due pugni di riso a testa), 1 bicchiere abbondante di Champagne (ma va benissimo anche un buon vino spumante secco italiano!), una noce di burro, mezza cipolla bianca, brodo vegetale, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, una spolverata di pepe. In un tegame, fate appassire la cipolla nel burro e, quando diventa trasparente, versatevi dentro il riso per farlo tostare, mescolando con un cucchiaio di legno; dopo circa un minuto, versate poco più della metà dello Champagne nella pentola per sfumare, aspettando che evapori l’alcool, poi versate sopra il riso il brodo ben caldo un mestolo alla volta, aggiungendolo quando la quantità precedente si è assorbita e proseguendo per il tempo di cottura necessario indicato sulla confezione. Un paio di minuti prima che il risotto sia pronto, aggiungete il resto del vino, mescolando con cura. Spegnete il fuoco ed incorporate il parmigiano reggiano ed un pezzettino di burro, lasciando mantecare per un paio di minuti. Servite con una macinata di pepe, se gradito. Per una presentazione più d’effetto, potete anche realizzare dei cestini di parmigiano in cui contenere il risotto: rivestite la placca del forno, che nel frattempo avrete scaldato a 200°, con l’apposita carta e mettetevi dei mucchietti di formaggio grattugiato da circa 20-30 g ciascuno (oltre al parmigiano, vanno benissimo anche grana padano o pecorino romano), poi appiattiteli usando il dorso di un cucchiaio, in modo da formare delle specie di cerchi sottili; lasciate fondere e dorare per circa 5 minuti, poi prelevate i dischi di formaggio e, mentre sono ancora caldi, poggiateli su una scodella rovesciata, in modo che prendano la forma di cestini. Una volta freddi, riempiteli di risotto e portateli in tavola su dei bei piatti di portata.

Secondo piatto: arrosto di vitello allo speck con rose di patate

serata romanticaPer l’arrosto: un bel pezzo di noce di vitello (siete in due, ma l’arrosto sarà buono anche il giorno dopo, quindi considerate di prenderne un taglio superiore ad 1 Kg di peso), una confezione di cubetti di speck, 1 spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia, un ciuffetto di prezzemolo, un bicchiere di vino bianco, 50 g di burro, brodo q.b., sale e pepe q.b. Tritate finemente le foglie del rosmarino, insieme all’aglio e alla salvia ed un unite una presa di sale e una spolverata di pepe, poi passate i dadini di speck nel trito di erbe, in modo da ricoprirne la superficie; incidente la noce di vitello in più punti ed inserite i dadini di speck aromatizzati all’interno dei tagli, spingendoli bene all’interno della carne. Sciogliete il burro in una pentola e, a fiamma vivace, fatevi rosolare con cura da tutti i lati il pezzo di vitello steccato per sigillarlo e, appena si presenterà ben dorato, sfumate con il vino. Proseguite nella cottura dell’arrosto per un paio d’ore abbassando la fiamma e aggiungendo del brodo di tanto in tanto, in modo da non far asciugare il fondo. Trascorso questo tempo, togliete l’arrosto dalla pentola ed affettatelo sul piatto di portata, poi tritate il ciuffo di prezzemolo ed incorporatelo al fondo di cottura, scaldando sul fuoco per un minuto. Versate il sughetto ottenuto sull’arrosto tagliato e servite.

serata romanticaPer le rose di patate: 1 patata grande, un rotolo di pasta sfoglia (da banco frigo), paprika dolce in polvere, pepe nero, sale q.b., olio extravergine d’oliva q.b. Lavate bene la patata sotto l’acqua corrente ed asciugatela con cura: senza sbucciarla, fatela a fettine rotonde sottilissime con una mandolina. Srotolate la pasta sfoglia e ricavate con una rotella per pizza 6 strisce in senso orizzontale, poi sistemate le fettine di patata sulla metà serata romanticasuperiore della striscia, leggermente sovrapposte le une alle altre e in modo che i cerchietti debordino dalla pasta sfoglia; spolverizzate con la paprika o con il pepe, poi ripiegate verso l’alto la metà inferiore della striscia di sfoglia rimasta libera, chiudendo dentro le fettine di patata, arrotolate il tutto su se stesso in orizzontale ed otterrete sei belle “rose: sistemate ognuna di esse in uno stampino da muffin imburrato (vanno bene anche quelli in silicone che serata romanticanon sarà necessario ungere), salate ed irrorate con un filo di olio extravergine ogni rosa e cuocete in forno già caldo a 220° per 25 minuti circa. Come tocco finale, affiancate ad ogni rosa di patate una o due foglie di salvia come decorazione.

Dessert: pere alla birra con gelato al fiordilatte

serata romanticaIngredienti: 2 pere martin sec o kaiser, ½ litro di birra chiara, 1 stecca di cannella e un cucchiaino di cannella in polvere, 100 g di zucchero, gelato al fior di latte. Senza staccare il picciolo, sbucciate le pere ed eliminate il torsolo con l’apposito attrezzo o con uno scavino, poi mettete in una casseruola la birra, lo zucchero e la stecca di cannella e fate bollire; aggiungete allo sciroppo le pere e lasciate sobbollire per circa 30 minuti; trascorso questo tempo, togliete i frutti dalla casseruola e lasciateli raffreddare (per accelerare il processo, metteteli sul davanzale della finestra o sul balcone). Fate ridurre circa della metà il fondo di cottura di birra e poi lasciate raffreddare. Praticate dei tagli sul fondo delle pere cotte e adagiatele in piedi sopra una pallina di gelato al fior di latte, poi irrorate il tutto con lo sciroppo ottenuto e spolverizzate con la cannella in polvere. Per i più golosi, potete decorare il dolce con un giro di topping al cioccolato!


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