Serie B, 13^ giornata: gol e tabellini delle altre partite | Notizie.it
Serie B, 13^ giornata: gol e tabellini delle altre partite
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Serie B, 13^ giornata: gol e tabellini delle altre partite

Ci pensa l’ultimo attaccante a disposizione di Mandorlini a regalare all’Hellas la vittoria in casa che mancava da quasi due mesi: e che gol quello di Pichlmann, che a due dalla fine vince non senza fortuna un contrasto al limite dell’area e lascia partire un destro a giro che supera Leali. Punizione troppo severa per il Brescia, alla quinta sconfitta consecutiva: pur in emergenza la squadra di Scienza aveva creato non poche occasioni, vanificate dalla bravura di Rafael, attento sulle conclusioni dalla distanza di Scaglia e sul colpo di testa di Feczesin e graziato dalla conclusione a lato di Juan Antonio. Brescia più manovriero, Verona pericoloso solo a tratti ed in difficoltà a centrocampo, ma alla fine ad esultare è Mandorlini, che vince il derby in famiglia: nel Brescia infatti è entrato al 30’ del primo tempo il figlio dell’allenatore scaligero Matteo, all’esordio stagionale in Serie B.

Verona-Brescia 1-0
Marcatori: 88’ Pichlmann
Verona: Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, M.

Scaglia; Russo (15’ Doninelli), Esposito, Hallfredsson; Mar. D’Alessandro (82’ Mancini), N. Ferrari (83’ Pichlmann), Gomez. (Nicolas, Ceccarelli, Pugliese, Jorginho). All.: A. Mandorlini.
Brescia: Leali; Zambelli, Magli, De Maio, Dallamano (37’ M. Mandorlini); Budel, Paghera (74’ Salamon), El Kaddouri; L. Scaglia (64’ Vass), Juan Antonio; Feczesin. (Arcari, Cordova, Ramos, Maccan). All.: G. Scienza.
Arbitro: Ostinelli (Como)
Ammoniti: Zambelli, Doninelli, Salamon e Pichlmann.

Allenatore nuovo, sconfitta nuova. Primo ko allo Zecchini per il Grosseto che comincia nel peggiore dei modi la gestione Giannini. Passa il Bari, che interrompe la serie nera e si rilancia in classifica, almeno prima della penalizzazione. Il gol-partita lo firma Caputo, che gira in rete un bel cross dalla destra di Defendi. Funziona quindi il 4-3-3 di Torrente, che è tornato all’antico, mentre Giannini rinvia a tempi migliori il debutto dell’amata difesa a tre. Dopo un primo tempo grigio, i maremmani, che hanno risentito dell’assenza del faro Caridi, si sono svegliati nella ripresa, trascorsa quasi stabilmente nella metacampo pugliese: ma Sforzini non ha inquadrato la porta da buona posizione al pari di Gerardi, che ha vanificato una bella azione sull’asse Alessandro-Sforzini. Bari pericoloso in contropiede, ma Defendi manca il colpo del ko.

Grosseto-Bari 0-1
Marcatori: 46’ p.t. Caputo
Grosseto: Narciso; Antei, Padella (51’ Petras), Olivi, Giallombardo; F. Moretti (54’ Ronaldo), P. Zanetti, Crimi; Alessandro (70’ Gerardi), Sforzini, Mancino. (Lanni, G. Bianco, Asante, Mancini). All.: G. Ugolotti.
Bari: Lamanna; Crescenzi, Dos Santos, Ceppitelli, Garofalo; Rivaldo, M. Donati, Scavone; Defendi (86’ Forestieri), Marotta (52’ De Paula), Caputo (79’ De Falco). (Koprivec, Sini, Masi, Stoian). All.: V. Torrente.
Arbitro: Giancola (Alessandria)
Ammoniti: Giallombardo, Sforzini, Mancino, Padella, Caputo, Antei, Olivi, Crescenzi, Gerardi, Forestieri e Ronaldo.
Espulso: Forestieri al 91’ per doppia ammonizione.

Sono numeri da grande quelli delle vespe, che senza penalizzazione sarebbero ai margini della zona playoff ma che centrano soprattutto la quarta vittoria consecutiva al Menti. Questa volta a cadere è il Vicenza, che perde un delicato scontro diretto: brutta prestazione per i veneti, autori della peggior prova sotto la gestione Cagni, che paga a caro prezzo l’azzardato turn over che ha portato all’esclusione di Abbruscato per l’arrugginito Baclet. Troppo rinunciatari i biancorossi, travolti fin dal primo minuto dai ritmi dei gialloneri: le occasioni arrivano in serie ma Frison si salva su colpo di testa di Maury e sulla staffilata dalla distanza di Zito. Decide Scognamiglio, su azione d’angolo, al 63’: corner dalla sinistra, ci prova Danilevicius, la palla arriva a Raimondi che rimette in mezzo dove è appostato il centrale che insacca. Tardiva la reazione del Vicenza, che non crea pericoli per Colombi nonostante l’ingresso di Paolucci.

Juve Stabia-Vicenza 1-0
Marcatore: 63’ Scognamiglio
Juve Stabia: Colombi; Maury, Molinari, Scognamiglio, Dicuonzo; Raimondi (57’ Danilevicius), Cazzola, Scozzarella, Zito; Mbakogu, Sau (68’ Baldanzeddu). (Seculin, Biraghi, Ubaldi, Mezavilla). All.: P. Braglia.
Vicenza: Frison; Augustyn, D. Martinelli, Bastrini (60’ Giani), Botta; N. Rigoni, Paro (64’ Paolucci), Soligo; Gavazzi, Baclet, Tulli (54’ Mustacchio). (Acerbis, F. Rossi, Abbruscato, Misuraca). All.: L. Cagni.
Arbitro: Di Paolo (Avezzano)
Ammoniti: Scozzarella, Cazzola ed Augustyn.

Prima vittoria al sesto tentativo per la gestione Pillon: gli azzurri respirano accorciando le distanze dai molossi ed agguantando il gruppone delle terz’ultime. Non è un caso però che il ritorno al successo sia coinciso col risveglio di Tavano, autore della doppietta decisiva che lo riproietta al primo posto della classifica marcatori. Spettacolare il primo gol, al volo di sinistro su assist di Saponara al 40’ sfruttando la tardiva copertura di Di Maio, beffardo il secondo, una punizione a scendere che trova impreparato Gori. Auteri paga caro il massiccio turn over che ha portato all’esordio dal primo minuto di Caturano e Donnarumma, poi ritrattato all’intervallo con un singolare triplo cambio contemporaneo. Soliti difetti per i molossi: tanto gioco e non poche occasioni (ci provano Farias da fuori area e De Franco di testa) ma anche le consuete disattenzioni difensive. E la classifica torna a fare paura.

Empoli-Nocerina 2-0
Marcatori: 40’, 79’ Tavano
Empoli: Pelagotti; Vinci, Ficagna (65’ Mori), Stovini, Regini; Saponara, Signorelli, Guitto, F. Lazzari (69’ Tonelli); Mchedlidze (74’ Dumitru), Tavano. (Dossena, Gorzegno, Bianchi, Brugman). All.: G. Pillon.
Nocerina: Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Del Prete (46’ Scalise), Marsili, Bruno, D. Donnarumma; Caturano (46’ Castaldo), Plasmati (46’ Catania, Farias. (Russo, Alcibiade, Nigro, Sacilotto). All.: G. Auteri.
Arbitro: Massa (Imperia)
Ammoniti: Bruno, Saponara, Tonelli e Vinci.

Gigi Simoni non si ferma più: terzo risultato utile consecutivo e seconda vittoria interna in otto giorni per i lupi che dopo Torino e Livorno fermano anche il Cittadella, risultato ancor più importante in quanto scontro diretto. Il gol-partita arriva ad un minuto dalla fine, come a Livorno: a realizzarlo è Rodrigue Boisfer, che risolve una mischia furibonda nell’area veneta dopo un primo tentativo a vuoto di Ciofani. Partita vibrante al Barbetti: entrambe le squadre hanno cercato fino in fondo di vincere, basti pensare che pochi secondi prima del gol una girata acrobatica di Scardina stava per regalare il vantaggio a Foscarini. Gubbio in attacco e Cittadella di rimessa il tema tattico, ed occasioni per entrambe: da segnalare una traversa di Graffiedi, all’esordio in rossoblù, ed un colpo di testa di Ciofani, di poco alto mentre dall’altra parte è stato Di Roberto a fallire una comoda occasione in contropiede calciando addosso a Donnarumma. E nel finale, arriva il gol dell’aggancio in classifica.

Gubbio-Cittadella 1-0
Marcatori: 89’ Boisfer
Gubbio: A. Donnarumma; Caracciolo, Cottafava, Benedetti, Bartolucci; Boisfer; Graffiedi (77’ Ragatzu), Sandreani, Raggio Garibaldi (66’ Almici), Mario Rui (71’ Bazzoffia); D. Ciofani. (Farabbi, Gerbo, Paonessa, Mendicino). All.: L. Simoni.
Cittadella: Cordaz; Vitofrancesco, L. Martinelli, D. Gasparetto, Scardina; Baselli, Busellato, Branzani (90’ Bellazzini); Di Roberto (76’ Job), Di Carmine, Di Nardo (33’ Maah). (Pierobon, Gorini, Carra, Martignago). All.: C. Foscarini.
Arbitro: Baratta (Salerno)
Ammoniti: Vitofrancesco, Cottafava, Baselli, Scardina, Sandreani e Benedetti.

Dramma sportivo per l’Ascoli: quinta sconfitta consecutiva e distacco dal penultimo posto che si fa inquietante (dieci punti). La squadra di Castori riesce a rialzare anche l’Albinoleffe, che spezza la serie di tre ko consecutivi: decide un gol di Germinale, il vice-Cocco, dopo appena 6’, quando l’ex foggiano gira in rete di testa un cross dalla sinistra di Piccinni. Da quel momento i bianconeri cominceranno una sterile partita d’attacco, rendendosi però pericolosi solo con una punizione di Sbaffo e con un paio di conclusioni di Soncin, che non impensieriscono mai Offredi. E tra penalizzazioni e futuro in bilico, ora, nelle Marche si parla anche di cambio di allenatore: ma Arrigoni è andato a Cesena…

Albinoleffe-Ascoli 1-0
Marcatori: 6’ Germinale
Albinoleffe: Offredi; Luoni, D’Aiello, Bergamelli, Piccinni; Cristiano (71’ Girasole), M. Hetemaj, Previtali; Pacilli (77’ Cissè), Laner; Germinale (90’ Daffara). (Chimini, Regonesi, Lebran, Torri). All.: D. Fortunato.
Ascoli: Guarna; M. Ciofani, Andelkovic, Giovannini, Faisca; Gazzola, Di Donato, Pederzoli; Papa Waigo, Romeo (71’ Soncin), Sbaffo (56’ Falconieri). (Maurantonio, Tamburini, Parfait, L. Vitiello). All.: M. Castori.
Arbitro: Di Bello (Brindisi)
Ammoniti: Gazzola, Papa Waigo e Soncin.

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