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Serie B: Verona-show, 4-1 al Torino
Calcio

Serie B: Verona-show, 4-1 al Torino

Il campionato di B non sarà più lo stesso. Altro che fuga a due Pescara-Torino: il posticipo della 30° giornata allarga a cinque il numero delle pretendenti alla promozione diretta ma lo fa nel modo più inatteso, con un sonante 4-1 che il Verona rifila ai granata, unica squadra finora imbattuta in casa. L’Hellas vola al terzo posto dominando dall’inizio alla fine e regalando una gioia certo imprevista nelle proporzioni ai 1000 tifosi giunti dal Veneto, unica colonna sonora in uno stadio colorato di granata come non mai nelle ultime due stagioni ma ammutolito di fronte alla terrificante prestazione della squadra di Ventura. Una partita dalle conseguenze davvero imprevedibili: perché se all’atto pratico saranno stati contenti anche i cugini del Padova, tornati in corsa per i primi due posti, bisognerà vedere come reagirà il Torino dopo l’autentica lezione di calcio impartita, dal punto di vista tattico e fisico, ad un avversario distante ora solo due punti.

Perché sarà anche vero che tra le due squadre non c’è un divario di tre o quattro reti, e che il Verona ha trovato anche la classica giornata perfetta, ma se i gialloblù non vincevano fuori casa dal 3 dicembre ed avevano segnato solo due reti nelle ultime sei partite lontano dal Bentegodi molto del proprio deve avercelo messo un Torino mostratosi incapace di reagire psicologicamente e tatticamente.

Detto questo vanno riconosciuti i giusti meriti al Verona, e soprattutto a chi lo guida. Perché con tutto il rispetto per i quattro bellissimi gol e per una prestazione d’alto livello c’è molto di Mandorlini nella vittoria che potrebbe rappresentare la svolta della stagione gialloblù: geniale si è rivelata l’intuizione del tecnico di schierare i suoi con un 4-1-4-1 che annichilisce letteralmente gioco ed idee del Toro. Una mossa solo apparentemente difensiva isolando là davanti Ferrari ma che in realtà ha mostrato la giusta dose di coraggio, con quattro attaccanti di fatto in campo, per bloccare le fasce, l’abituale fonte del gioco del Torino.

E c’è di più perché tenendo le mezz’ali Jorginho ed Hallfredsson molto vicine a Gomez e Lepiller Mandorlini ha soffocato le ali granata completando il tutto con un asfissiante pressing alto. Risultato: nel primo tempo il Toro non ci capisce nulla ed è in totale balia dell’avversario.

Inevitabili le conseguenze: al 24’ sblocca Gomez che rifinisce con un bel sinistro angolatissimo un’azione da lui stesso avviata e rifinita da un sontuoso colpo di tacco di Tachtsidis. Poi lo stesso greco sfiora il raddoppio, Lepiller chiama Benussi ad una super respinta in volo ma poi il portiere fa la frittata al 37’ uscendo fuori tempo sul cross di Tachtsidis sfruttato da Ferrari sfuggito al controllo di Ogbonna. Per il Torino solo tanta confusione ed improduttivi lanci lunghi, inevitabili per una squadra lunghissima che isola in attacco i quattro giocatori offensivi tra cui i disastrosi Oduamadi e Stevanovic.

Nella ripresa Ventura si ripresenta con Sgrigna per Oduamadi, con Antenucci in fascia: l’inizio sembra incoraggiante, il Toro corre e pressa ma è solo un’illusione che dura dieci minuti, il tempo impiegato da Gomez per sfuggire alla guardia di Parisi e schiacciare di testa in rete il pallone del 3-0 su punizione di Jorginho.

Manca ancora più di mezz’ora ma è il gol che chiude la partita perché il Torino non sarà in grado di reagire sotto nessun punto di vista: in attacco piovono palloni senza costrutto ma è tutta la squadra a mostrarsi incapace di rialzarsi. Emblematico il gol del 4-0 con Maietta che prende palla sulla propria trequarti, scherza Pratali e Vives e beffa Benussi con un pallonetto. La serata da incubo non è certo riscattata dal gol della bandiera di Sgrigna. Ventura torna a casa pensieroso: se e quando tornerà il suo Toro?

Torino-Verona 1-4

Marcatori: 24’, 56′ Gomez; 37’ N. Ferrari; 76’ Maietta; 84’ Sgrigna

Torino: Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi (65’ Pratali); Stevanovic, Iori (77’ Basha), Vives, Oduamadi (46’ Sgrigna); R. Bianchi, Antenucci. (Morello, De Feudis, Surraco, Meggiorini). All.: G. Ventura.

Verona: Rafael; Abbate (46’ Cangi), Mareco, Maietta, M. Scaglia; Tachtsidis; Gomez, Jorginho, Hallfredsson, Lepiller (72’ Berrettoni); N. Ferrari (79’ Pichlmann). (Frattali, Ceccarelli, G.

Esposito, Russo). All.: A. Mandorlini.

Arbitro: Pinzani (Empoli)

Ammoniti: Di Cesare, Abbate e Pratali.

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