Serie B: Vicenza-Livorno 1-1 - Notizie.it
Serie B: Vicenza-Livorno 1-1
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Serie B: Vicenza-Livorno 1-1

Un brodino per il Vicenza, un’occasione persa per il Livorno. Si chiude sull’1-1 l’anticipo della sesta giornata ed il paradosso è che non può sorridere nessuno: né Baldini, che riesce sì a salvare la panchina ma senza denotare importanti progressi dal punto di vista del gioco, né Novellino, perché la sua squadra non ha saputo chiudere l’incontro nel primo tempo, dominato per mezz’ora, facendosi raggiungere su calcio d’angolo per poi far marcare una sterile supremazia territoriale nella ripresa. Per i toscani sfuma così la possibilità non tanto di assicurarsi una notte da capolista ma di ottenere la terza vittoria su tre trasferte, che avrebbe aumentato l’autostima di un gruppo giovane ma comunque destinato ad un ruolo da protagonista. Male invece il Vicenza: o meglio, buona la reazione allo svataggio, seppur più emotiva che tecnica, ma prima e dopo c’è stata troppa paura di perdere. Così è difficile uscire dal tunnel.

Sbloccata la partita dopo meno di 2’, il Livorno sembra già a metà dell’opera: la rete del vantaggio è una classica azione studiata in allenamento, col taglio centrale di Dionisi che raccoglie il suggerimento di Paulinho e fredda Frison in uscita per la quinta marcatura stagionale.

Segue un quarto d’ora di quasi accademia dei toscani di fronte all’impotenza di un avversario impaurito e sfiduciato, che si limita a sterili lanci lunghi: così già all’8’ potrebbe arrivare il raddoppio ma Calvarese si rende protagonista di una clamorosa svista. Sul cross di Rampi, Frison sceglie male il tempo dell’uscita e si scontra con Paulinho finendo a terra, il pallone giunge a Barone che insacca a porta vuota ma l’arbitro ferma il gioco. Inutili le proteste di Novellino, si riprende con una palla scodellata ma l’errore è evidente. Il Livorno domina per altri dieci minuti, nel suo inedito 4-3-3 che gli assicura il controllo del centrocampo di fronte ad un avversario che non sfrutta le fasce ma poi, forse convinto di poter disporre di un avversario in chiara difficoltà, smette di affondare, così il Vicenza esce alla distanza: Paolucci, parso in grave ritardo di condizione, fallisce il pareggio davanti a Bardi ma alla mezz’ora è Rigoni a trovare in mischia il gol dell’1-1, su azione d’angolo.

Nella ripresa torna in campo un Livorno molto più determinato ma di occasioni alla fine ce ne sarà solo una, con Paulinho che centra il palo di testa al 12’.

Il Vicenza bada solo a controllare, per evitare beffe ed un’altra settimana di ritiro: così il finale è al piccolo trotto, la squadra di Novellino non riesce più ad affondare ed allora le ultime occasioni sono per Gavazzi e Tulli, che fanno spaventare Bardi dalla distanza. I fischi del Menti al 90’ inquadrano una situazione che al momento per il Vicenza sembra senza uscita.

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