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Sesso con la sua auto: la scioccante confessione dell’uomo

Darius Monty prova un amore così forte per la sua auto, da farci letteralmente sesso: "Non voglio curarmi, non posso farne a meno"

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L’attrazione che prova per la sua auto, una X-Type Jaguar di color oro, è così grande da averne fatto una vera e propria ossessione. Ora però Darius Monty, di 35 anni e gestore di un pub del Surrey, in Inghilterra, sembra davvero aver superato il limite.

L’uomo pare essere arrivato addirittura a fare sesso con la sua Goldie, come l’ha soprannominata. E lui lo rivendica persino con orgoglio, sostenendo di amarla più di ogni altra cosa al mondo.

Evidentemente Darius soffre di una strana perversione sessuale nota come meccanofilia. Si tratta di un disturbo che porta chi ne è affetto a essere sessualmente attratto da oggetti inanimati. Soprattutto da biciclette, veicoli, elicotteri, aeroplani e, per l’appunto, automobili.

“Non mi aspetto che la gente mi capisca”, ha detto il soggetto. “Perché nemmeno io so bene cosa accada in me stesso. Non è una condizione che ho scelto, ma non riesco a resistere”. Prima di comprare la Jaguar in questione, Monty aveva una relazione con una donna. Ma il nuovo amore a quattro ruote gli ha letteralmente stravolto la vita e, a quanto sembra, gli ormoni.

Sesso “strano”: lascia la compagna per la sua auto

“La prima volta che ho fatto sesso con Goldie, ho capito che qualcosa era scattato in me. Mi era piaciuto di più di quando facevo l’amore con la mia donna”. Lei, non a caso, l’ha lasciato dopo essere venuta a conoscenza della sua perversione. “Da quel momento la mia vita è cambiata” aggiunge l’uomo. Il quale ha anche rifiutato l’assistenza sanitaria e non vuole curarsi. Si dice ormai troppo legato alla sua auto.

Non può fare a meno dell’eccitazione che gli procura.

La meccanofilia o meccafilia è una particolare pulsione erotica che consiste nell’attrazione sessuale per le macchine, come biciclette, veicoli, elicotteri e aeroplani. La meccanofilia è stata usata per descrivere determinanti opere dei primi modernisti. Come il FEKS “Eccentric Manifesto” di Leonid Trauberg, Sergej Jutkevič, Grigorij Michajlovič Koznicev.

In ambito psichiatrico, psicopatologico e sessuologico, la parafilia indica delle pulsioni erotiche caratterizzate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti. Tali impulsi si implicano in attività o situazioni specifiche che riguardino oggetti, che portano anche sofferenza e/o a umiliazione. Vengono considerati parafilie tutti quei comportamenti sessuali atipici, per i quali il soggetto prova una forte e persistente eccitazione di tipo erotico e sessuale. Il comportamento parafilico può diventare anche una vera e propria forma di dipendenza. In questo caso il soggetto accusa un certo disagio interpersonale: subentra allora il concetto di disturbo parafilico.

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