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Sgarbi: “La conta dei positivi è un sistema criminale, distruggerà la stagione invernale”

Vittorio Sgarbi non le manda a dire e critica il bollettino quotidiano: “La conta dei positivi è un sistema criminale, distruggerà la stagione invernale”

Vittorio Sgarbi

Lui, Vittorio Sgarbi, lo ha scritto su tutti i suoi canali social a cominciare da Twitter: a suo parere “la conta dei positivi è un sistema criminale che distruggerà la stagione invernale”. L’attacco durissimo del critico alla decisione di perseverare nei report giornalieri sui contagi fonda sulla constatazione che se da un lato in Italia le cose vanno meglio che nei paesi più sotto scacco della quarta ondata dall’altro l’approccio alle informazioni sui contagi nostrani sta minando il turismo invernale

Sgarbi e la conta “criminale” dei positivi: lo scenario di Federalberghi

Su quest’ultimo aspetto già da ore Federalberghi aveva lanciato un allarme sulle numerose disdette. Insomma, il bollettino a parere di Sgarbi è uno strumento di disfattismo che rischia di tramutarsi in boomerang economico di prima grandezza. L’allarme generalizzato sta infatti risalendo in tutta Italia e lo sta facendo malgrado una situazione generale che non è neanche minimamente paragonabile a quella di paesi come Austria, Germania ed Est Europa. 

Conta “criminale” dei positivi: Sgarbi e il distinguo con Austria e Germania

E Sgarbi ha preso atto del fatto che le disdette per hotel e impianti sciistici si stanno moltiplicando. Il rischio, enunciato da Libero che cita le stime di Repubblica e Gazzettino, è che si perda “circa mezzo milione di turisti invernali”. 

Il Super Green Pass e la conta “criminale” dei positivi che per Sgarbi scoraggia tutti

La ragion d’essere del cosiddetto Super Green Pass starebbe anche nella necessità da parte del Governo Draghi di mantenere un flusso turistico decente con i cittadini già vaccinati, ma quel che recitano quotidianamente i bollettini sta purtroppo mettendo “ansia” ed inducendo a ripensamenti anche in parte di quell’87% di popolazione che, in punto di norma e di ragioni sanitarie, sarebbe autorizzata  muoversi.

 

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