Sgombero dei rom da Scampia: Miano non ci sta e insorge
Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Sgombero dei rom da Scampia: Miano non ci sta e insorge
Cronaca

Sgombero dei rom da Scampia: Miano non ci sta e insorge

miano

I rom di Scampia vengono trasferiti a Miano dopo aver perso tutte le loro abitazioni a seguito dell'incendio: il quartiere di Napoli insorge

Dopo l’incendio doloso di domenica scorsa avvenuto presso il campo rom di Scampia, De Magistris avrebbe preso la decisione di trasferire temporaneamente le famiglie nomadi rimaste senza abitazione presso la caserma Boscariello di Miano. I cittadini del quartiere sono immediatamente insorti contro il comune: non vogliono i rom. Il comune dice che è una questione di umanità, ma la gente del posto è preoccupata. A proposito della questione, si è espresso il presidente della settima Municipalità, Moschetti.

Rom sgomberati da Scampia e portati a Miano: i cittadini insorgono

A seguito dell’incendio doloso del campo rom di Cupa Perillo, nei pressi di Scampia, si è scatenata la polemica più dura. Al centro dell’attenzione di tutti, c’è il problema di trovare una sistemazione al più presto per le famiglie nomadi rimaste senza un’abitazione. Tuttavia, non tutti sono d’accordo.

Se, infatti, il sindaco di Napoli, De Magistris, si è espresso a favore dei rom, sostenendo che non possono essere lasciati soli per una semplice questione di umanità, Maurizio Moschetti, presidente della settima Municipalità, ha dato inizio a una vera e propria insurrezione.

Moschetti si trova a capo della Municipalità che amministra i quartieri di Secondigliano, San Pietro a Patierno e Miano ed è proprio in quest’ultimo che i rom le cui baracche sono andate distrutte dovrebbero essere trasferiti.

Miano, però, non ci sta e si ribella contro la decisione di De Magistris.

Le parole di Moschetti sull’arrivo dei rom a Miano

“Apprendo con stupore da fonti giornalistiche – ha cominciato Moschetti – che in queste ore l’amministrazione comunale starebbe vagliando l’ipotesi di trasferire i rom di Scampìa all’interno della caserma Boscariello di Miano. Pur ritenendo intoccabili le politiche dell’accoglienza e dell’integrazione, ritengo sia a dir poco mortificante la soluzione ventilata da Palazzo San Giacomo che, ancora una volta, andrebbe a ricadere su un’area della città da anni in attesa di centri di aggregazione, strutture sportive e più in generale occasioni di sviluppo“.

Ha continuato, poi, sostenendo che la soluzione trovata dal Comune non favorirebbe la situazione del quartiere di Miano, già di per sé difficoltosa. “Una decisione del genere non terrebbe conto delle esigenze del territorio e aggiungerebbe degrado a degrado, negando ogni aspettativa di riqualificazione e incrementando il divario rispetto ai quartieri centrali. Affronteremo questa battaglia sotto il profilo istituzionale, a tutela del nostro territorio”.

Insomma, è davvero una situazione precaria quella di Napoli e speriamo che le autorità riescano a trovare al più presto una soluzione che metta tutti d’accordo.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche