Shauble: il ministro racconta come Francia e Germania rafforzeranno l'eurozona
Shauble: il ministro racconta come Francia e Germania rafforzeranno l’eurozona
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Shauble: il ministro racconta come Francia e Germania rafforzeranno l’eurozona

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Shauble: il ministro racconta come Francia e Germania rafforzeranno l'eurozona

Shauble, ministro delle Finanze tedesco parla a cuore aperto sulla situazione europea toccando i temi francesi e le novità sulla moneta unità

Shauble è il Ministro delle Finanze tedesco dal secondo governo Merkel, deputato della CDU (Unione Cristiano-Democratico di Germania) tra il 1972 e il 1981 quindi è stato a capo di vari ministeri sino a prendere possesso del ministero finanziario. Il suo ufficio ha una vista molto ampia variando tra passato e presente. Da una parte i pezzi di Muro di Berlino rimasto e le zone dove c’erano gli ingressi della Gestapo e dall’altra la zona dello shopping con le vetrine illuminate che mettono in risalto le proprie merci.

Con Wolfgang Shauble la visione dell’Europa può definirsi totale. Parlare dell’Europa, dell’ultima elezione di Emmanuel Macron, della situazione tedesca sino al futuro della moneta unica, l‘Euro.

La Francia evidentemente è la notizia più fresca. Il Ministro delle Finanze tedesco ammette, ad un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano La Repubblica, di esser contento che al potere dello stato transalpino sia stato eletto Macron e non sia stata eletta Marine Le Pen.

“Macron è più vinico all’Europa e segue la posizione che è sempre stata tedesca. Nel mio paese crediamo che l’Euro vada assolutamente rafforzato, non lasciato stare”.

Shauble prosegue spiegando come vada rafforzata la politica monetaria che di fatto non ha adeguate convergenze sia economiche che finanziarie. “Le iniziative per migliorare questa situazione non mancano a partire dal piano Junker (è un progetto atto a rilanciare la crescita economica ndr). La prima cosa da fare però è migliorare nei paesi nei quali la situazione inerente alla competività è un po’ carente”. Piano Juncker che: “è stato rafforzato con 500 miliardi di euro”.

Sicuramente come, si legge dalle colonne di Repubblica: “Siamo pronti a cooperazioni franco-tedesche ma siamo pronti ad allargarle anche ad altri paesi”. In pratica ciò significa che : Mancano le condizioni giuste per portare avanti i progetti. Un esempio lo abbiamo in casa qui in Germania come il progetto dell’aeroporto di Berlino oppure le costrusioni di strade nello Schleswig-Holstein”.

Sull’area Euro idee chiare da parte di Shauble: Va rafforzata. E in questo siamo in sintonia con Macron.

Ne avevamo già parlato. Vanno cambiati però i Trattati europei”. Questi ultimi si possono cambiare ma “Non è un problema della Germania – prosege il Ministro delle Finanze tedesco – Il trasferimento di pezzi di sovranità degli stati all’Europa è fallito non a causa del mio paese o dell’Italia ma della Francia. Con Macron siamo d’accordo su questo. Per rafforzare l’eurozona si possono battere due strade o cambiare i Trattati oppure farlo con l’intergovernativo”.

Per cambiarli ricordiamo che occorre avere l’unanimità e devono esser ratificati dai vari Parlamenti nazionali, talvolta anche mediante un referendum. “Tecnicamente al momento non è una strada battibile questa e quindi cercheremo di andare avanti con i mezzi esistenti”.

Infine Wolfgang Shauble parla del fondo salva stati Esm. “Di questa situazione ne ho personalmente parlato sempre con Mario Draghi. Le istituzioni vanno rafforzate perché la Bce non deve portare il peso di tutto. I cambiamenti dei Trattati vanno però effettuati. Dobbiamo però muoverci prima che si arrivi alla disgregazione dlel’Europa.

La soluzione numero due quindi è quella di creare un Fondo Monetario Europeo con lo sviluppo dello statuto dell’Ems”.

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