Sindrome di Raynaud: come riconoscerla e cure possibili
Sindrome di Raynaud: come riconoscerla e cure possibili
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Sindrome di Raynaud: come riconoscerla e cure possibili

sindrome di Raynaud

La sindrome di Raynaud è un disturbo che colpisce le estremità del nostro corpo, prevalentemente le dita delle mani, ma, talvolta, anche le dita dei piedi.

La sindrome di Raynaud è un disturbo che colpisce le estremità del nostro corpo, prevalentemente le dita delle mani, ma, talvolta, anche le dita dei piedi. La sindrome di Raynaud è un malattia forse sottovalutata, il cui nome è probabilmente poco conosciuto, mentre più conosciuti sono senz’altro i sintomi che, specie nella stagione invernale, si fanno più frequenti. Occorre, comunque tranquillizzare circa il fatto che non è quasi mai un disturbo grave. Ma vediamo meglio che modo si manifesta, così da saperla riconoscere, ricordando, comunque, che qualsiasi sintomo anomalo che riguarda il nostro stato di salute non è da sottovalutare, soprattutto se permane a lungo e se si ripete nel tempo, ma occorre sempre riferirlo al medico di famiglia.

Sindrome di Raynaud sintomi

Il disturbo che va sotto il nome di sindrome di Raynaud si manifesta prevalentemente a danno delle dita di mani e piedi, talvolta anche a carico di altri punti del corpo, in genere sempre punti estremi e sensibili, come orecchie, naso, capezzoli, questi punti iniziano a mostrarsi insensibili, più rigidi del normale e possono anche assumere una colorazione anomala, bianca o bluastra, cui si associa sensazione di formicolio e fastidio, a volte dolore.

I sintomi così delineati possono persistere per poco tempo, quindi scomparire nell’arco di una manciata di minuti, mentre può accadere che durino anche per alcune ore.

La sindrome di Raynaud è classificata in primaria e secondaria. La sindrome di Raynaud di tipo primario è diagnostica per esclusione dai casi di tipo secondario, pertanto la sindrome di tipo secondario di caratterizza per essere conseguenza di traumi, di una reazione all’esposizione di agenti chimici dei punti del corpo interessati, di una reazione all’assunzione di particolari farmaci contro l’ipertensione, di malattie come artrite reumatoide, lupus, aterosclerosi, infatti le situazione sopra elencate danno luogo al disturbo soprattutto nei periodi invernali, con l’abbassamento della temperatura e l’esposizione al freddo, non solo, può accadere anche in seguito ad una situazione di stress, di pressione emotiva o ancora dopo l’esposizione a elevate vibrazioni.

Il disturbo è primario quando i sintomi si manifestano in assenza dei problemi di salute precedentemente elencati, ma solo in presenza di basse temperature ed eventualmente stati di ansia particolarmente seri. Gli attacchi di sindrome di Raynaud non lasciano conseguenze negative ai danni dei tessuti.

Sindrome di Raynaud cure

Le cure della sindrome di Raynaud sono piuttosto semplici. I casi di sindrome primaria si possono prevenire tenendo le zone interessate, quindi soprattutto le dita di mani e piedi, coperte e al caldo quindi, soprattutto nei periodi in cui la temperatura si abbassa maggiormente è opportuno ricorrere a stratagemmi, chi siano guanti, bustine scaldamani o solette scaldapiedi. I casi di sindrome secondaria sono leggermente più complessi perché sono in genere associati ad altri disturbi e malattie, i casi più diffusi di sindrome di Raynaud secondaria sono curati con farmaci vasodilatatori, con farmaci contro l’ipertensione, oppure con medicinali a base di calcio-antagonisti o a base di nitroglicerina.

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