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Sky: la telecronaca è donna

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Mizzoni

Che l’universo femminile abbia fatto irruzione nel pianeta calcio non è certo una novità: ma di acqua sotto i ponti dai tempi del sorriso di Maria Teresa Ruta o dello sgabello di Alba Parietti ne è passata davvero tanta.

Oggi le donne arbitrano partite di calcio e fanno gli assistenti, una donna italiana è pure membro dell’International Board (Marina Sbardella) mentre già da tempo programmi sportivi di punta sono affidati alla conduzione di rappresentanti del gentil sesso. Da Paola Ferrari a Ilaria D’Amico. E che dire delle bordocampiste di Sky, che aumentano ogni settimana che passa? Nulla di nuovo, comunque, sono i tempi che cambiano. Ma scavando con attenzione qualcosa di nuovo invece c’è, e riguarda proprio Sky: per la prima volta quest’anno l’emittente satellitare leader (per non dire padrona) del calcio italiano ha affidato una telecronaca di una partita ufficiale ad una donna.

La prima volta è successo a Verona, lo scorso 5 ottobre in occasione della gara tra l’Hellas e la Sampdoria, quindi neppure una partita di secondo piano, ma l’evento si è ripetuto domenica scorsa a Grosseto per la gara contro il Varese: la fortunata risponde al nome di Giulia Mizzoni, una figura (ed una voce) ben nota ai calciofili dell’etere romano.

Non si tratta comunque di una prima assoluta in Italia: la primogenitura va infatti assegnata a Dahlia Tv, la defunta emittente che oltre ad arricchirsi grazie al lato meno esaltante delle donne (quello hard) due stagioni orsono affidava quasi settimanalmente una partita alla voce di Gaia Brunelli, per poi ripetersi lo scorso anno proprio con la Mizzoni.

Ma, con tutto il rispetto, assistere ad un simile “avvenimento” su Sky è tutta un’altra storia: e l’esperimento, se di questo si trattava, è funzionato benissimo perché Giulia ha mostrato competenza, conoscenza e proprietà di linguaggio, le stesse che poche settimane fa l’hanno portata anche ad esordire come speaker su Sky Sport 24.

Nata professionalmente sulle frequenze di Rete Sport, nota emittente radiofonica romana, la Mizzoni ha fatto rapidamente carriera, passando appunto prima a Dahlia e poi, dopo il fallimento dell’ emittente di matrice svedese, appunto a Sky.

E’ nata una stella? Forse, ma più probabilmente si tratta solo di un esperimento riuscito. Perché le donne, di calcio, sanno anche parlare.

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