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Solstizio d’estate: tradizioni, riti e credenze del giorno più lungo dell’anno

Il giorno più lungo dell'anno, il solstizio d'estate, segna l'inizio di una nuova stagione. A questo giorno sono legate tradizioni e credenze.

Estate

Il solstizio d’estate è il giorno più lungo dell’anno, che segna l’inizio della bella stagione. Una giornata speciale, legata a tradizioni, riti e credenze che sono rimaste nel tempo.

Solstizio d’estate: tradizioni, riti e credenze del giorno più lungo dell’anno

L’estate è ufficialmente iniziata. La bella stagione, per la maggior parte delle persone la più attesa dell’anno. Il solstizio d’estate è un giorno ricco di magia e di suggestioni, grazie a riti e credenze che lo accompagnano dall’antichità. In tutto il mondo è il giorno più lungo dell’anno, ma al Polo Nord è il giorno in cui il sole non tramonta mai e dà il via alle lunghe notti artiche.

In Finlandia, la tradizione vuole che questo giorno sia festeggiato con una festa nazionale. La celebrazione del momento in cui la luce trionfa sulle tenebre, interpretato per millenni come un inno alla vita e un messaggio di rinascita, viene chiamata Juhannus. Ogni angolo del Paese si riempie di feste, con saune, falò, barbecue, escursioni di pesca e gite in barca. I finlandesi festeggiano in questo modo la transizione tra il mondo della notte e quello del giorno.

Riti e credenze del solstizio d’estate finlandese

Il Juhannus prevede dei riti molto precisi. Secondo la tradizione, bisogna festeggiare facendo rumore e bevendo molto, per attrarre a sé la buona sorte. Questo potere viene esercitato anche attraverso i falò, che nel passato venivano accesi per allontanare gli spiriti cattivi e come augurio per un buon raccolto. Nell’antichità al solstizio d’estate veniva attribuito un grande potere magico, con credenze legate alla fertilità e alla ricerca della propria anima gemella.

Secondo la mitologia, se una ragazza ripone sette fiori appena raccolti sotto il cuscino prima di addormentarsi nel giorno del solstizio, riuscirà a sognare il suo futuro amore. Per questo molti matrimoni vengono ancora organizzati in questo periodo, in modo da propiziare l’unione.

In questo giorno magico, i finlandesi stanno svegli fino a tardi aspettando quella notte fonda che non arriverà. Juhannus dà il via alla stagione in cui avviene uno dei fenomeni più magici, ovvero il sole di mezzanotte, che si contrappone al buio inverno, influenzando lo stile di vita dei finlandesi. Poco dopo la mezzanotte il sole scende sotto l’orizzonte, ma solo per ritornare subito su, fondendo tramonto e alba. Nelle regioni settentrionali della Lapponia finlandese il sole resta per più di 70 giorni sopra l’orizzonte, mentre sotto il circolo polare tramonta brevemente durante la notte. Le notti bianche sono una caratteristica della nazione.

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