×

Sopravvissuta alla Shoah bruciata viva: è antisemitismo

Condividi su Facebook

Parigi, l'85enne Mareille Knoll è stata trovata bruciata e pugnalata. Ebrea, all'età di 10 anni sopravvisse al nazismo

Gravissimo fatto di antisemitismo a Parigi. Mareille Knoll, donna ebrea di 85 anni, è stata trovata morta bruciata e con 11 pugnalate. Secondo i suoi vicini, aveva una vita molto tranquilla, senza particolari tensioni. Quanto aveva soltanto 10 anni, era sopravvissuta al nazismo.

L’intera comunità ebraica è sotto choc. La procura sta indagando su questo macabro caso. Ci sarebbero già due indagati, un ragazzo di 28 anni e uno di 21. Un vicino di Mareille Knoll aveva minacciato di bruciarle l’appartamento.

Antisemitismo a Parigi

Lo spettro dell’antisemitismo si diffonde a Parigi. Lo scorso venerdì 23 marzo, presso un appartamento del secondo piano di un palazzo del XI arrondissement, è stata fatta una terribile scoperta.

La povera Mareille Knoll è stata trovata carbonizzata. Ad ucciderla, però, non sono state le ustioni, ma bensì 11 pugnalate che le sono state inflitte precedentemente. È ovvio che non può trattarsi di un incidente, e nemmeno di un suicidio. La donna, 85 anni, era ebrea, e quando aveva 10 anni è riuscita a scappare al nazismo grazie al passaporto brasiliano della madre. Riuscì quindi ad evitare il tristemente celebre rastrellamento del Velodrome d’Hiver.

La procura ha aperto un inchiesta per risolvere questo inquietante caso di antisemitismo. La comunità ebraica è sotto choc per questo omicidio antisemita.

Le indagini hanno portato a degli interessanti sviluppi. Gli investigatori sospettano al momento di due persone. Si trattano di un senzatetto dell’età di 21 anni e di un uomo, vicino di Mareille Knoll, di 28. Le autorità sono anche a conoscenza del fatto che, di recente, la vittima aveva effettuato un esposto in quanto un membro del suo vicinato avrebbe minacciato di bruciarle la casa.

Altri vicini di Mareille Knoll hanno dichiarato che la donna viveva una vita tranquilla, senza particolari tensioni. La donna pare non avesse ricchezze particolari da invogliare ad un furto.

Reazioni

Il premier francese Emmanuel Macron ha dichiarato su Twitter: “Esprimo la mia emozione per il terribile crimine commesso contro la signora Knoll. Ribadisco la mia assoluta determinazione a combattere l’antisemitismo”. Secondo Benjamin Griveaux, portavoce del governo francese, deve essere fatta luce in modo completo su questo crimine odioso.

Il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, è attualmente in visita a Gerusalmemme. Dlla Città Santa ha espresso tutta la sua emozione per il brutale omicidio. Laurent Wauquiez, presidente dei Républicains, ha definito il delitto come ignobile, ed ha invitato tutti ad aprire gli occhi sul nuovo antisemitismo che si sviluppa nello stato francese.

Precedente

Purtroppo c’è un precedente abbastanza recente, che risale allo scorso anno. Sarah Halimi, 65 anni, donna ebrea ortodossa, è stata defenestrata dal suo vicino di casa nel 2017. Quindi all’interno della comunità ebraica vi è una grandissima emozione. C’è però una differenza importante con il caso dello scorso anno. Si tratta dell’unica nota positiva per la comunità ebraica. Infatti, se nel caso si Sarah Halimi il movente antisemita è stato preso in considerazione in seguito ad un anno di indagini, nel caso di Marielle Knoll questa pista è stata subito seguita dagli inquirenti.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.