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Sospeso il tassista che aveva aggredito una turista a Firenze

Dopo l'inqualificabile episodio del 13 gennaio a via Tornabuoni è stato momentaneamente sospeso il tassista che aveva aggredito una turista a Firenze

Un particolare dell'aggressione

È stato sospeso il tassista che nella notte del 13 gennaio scorso aveva aggredito una turista a Firenze: dopo l’increscioso episodio di violenza il Comune gigliato ha convocato la commissione apposita nelle ore in cui veniva emesso il provvedimento preliminare. Provvedimento che è stato reso noto dall’assessore alle Attività Produttive Federico Gianassi

Turista canadese aggredita: sospeso il tassista di Firenze e commissione convocata per il 19 gennaio

L’amministratore ha spiegato che dopo la diffusione delle notizia dell’aggressione in danno di una turista canadese avvenuta tra piazza Santa Trinità e via Tornabuoni è stata convocata la Commissione comunale taxi per la data del 19 gennaio: lo scopo sarà quello di accertare i particolari dell’accaduto e le eventuali responsabilità del tassista ed emettere provvedimenti aggiuntivi nei confronti dell’uomo. 

Sospeso il tassista che a Firenze se l’era presa con una turista, avviata anche una indagine penale

All’indagine della Commissione si sono affiancate quelle delle autorità competenti che stanno procedendo in punto di diritto penale. E sul caso sono intervenuti anche i vertici amministrativi di Firenze, in primis il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla Sicurezza Benedetta Albanese. Il primo cittadino ha immediatamente espresso al Questore Auriemma la ferma speranza che l’indagine di polizia proceda spedita. In particolare Nardella ha detto: “La brutale aggressione del tassista della scorsa notte ad una donna è inaudita e deprecabile”. 

Sul caso del tassista sospeso per l’aggressione ad una turista interviene Nardella: “Questa non è Firenze”

E ancora, in termini di iniziative intraprese: “Ho subito segnalato il fatto al questore. Mi aspetto un’indagine approfondita e una pena esemplare per questa persona, indegna di svolgere un servizio pubblico”. Poi la chiosa: “Questa non è Firenze”.

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