Sparano contro due migranti gridando "Salvini, Salvini"
Sparano contro due migranti gridando “Salvini, Salvini”
Cronaca

Sparano contro due migranti gridando “Salvini, Salvini”

polizia

L'episodio si è verificato a Caserta. Uno dei due giovani aggrediti è stato ferito, l'altro è illeso. Il sindaco condanna ciò che è accaduto.

Due ragazzi sono stati vittime di un’aggressione a Caserta. Daby e Skou sono nati in Mali e arrivati in Italia circa un paio di anni fa. Durante la serata dell’11 giugno, verso le 22, un’automobile si avvicina ai ragazzi. All’interno del veicolo ci sono tre italiani, che avrebbero fatto fuoco contro Daby e Skou gridando “Salvini Salvini!”. Uno dei due giovani migranti è stato ferito, l’altro è rimasto illeso.

La denuncia

L’episodio è stato denunciato il 19 giugno dal Centro Sociale ex Canapificio di Caserta, dalla Comunità Rut delle Suore Orsoline e dalla Caritas diocesana di Caserta. Le tre realtà coordinano il progetto Sprar, di cui Daby e Sekou usufruiscono. Secondo quanto riferito dagli attivisti, l’aggressione nei confronti dei due giovani si è verificata tra le vie Lincoln e Salvatore Commaia a Caserta. Daby e Sekou sono arrivati in Italia due anni fa; entrambi provengono dal Mali. Daby ha ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla Commissione territoriale per la protezione internazionale di Caserta.

Il centro ha diramato una nota, riportata da Il Mattino, in cui hanno spiegato l’accaduto. Coloro che si trovavano all’interno del veicolo “brandendo una pistola ad aria compressa al grido di ‘Salvini, Salvini’, sparavano due colpi di pistola a distanza ravvicinata, dei quali uno colpiva al torace Daby, ferendolo (due giorni di prognosi), e un altro, sparato all’indirizzo di Sekou, andava a vuoto”. Il comunicato precisa che le Forze dell’Ordine sono ora a conoscenza dell’episodio: “Accompagnati da un’operatrice legale e dall’avvocato difensore Francesco Pugliatti, i due hanno sporto formale denuncia-querela nei confronti di persona/e da identificare per l’aggressione. E’ stato inoltre richiesto il sequestro di una telecamera nella zona”.

“L’aggressione desta molta preoccupazione”

Carlo Marino, sindaco di Caserta, ha condannato l’episodio e rilasciato una dichiarazione. Le nota può essere consultata anche sul sito web del sindaco. “L’aggressione razzista a due migranti maliani che prendono parte al progetto Sprar (…) desta molta preoccupazione e inquietudine. Non bisogna abbassare la guardia nei confronti di episodi di enorme gravità come questi. Caserta è una città accogliente, modello di integrazione, che ha il progetto Sprar più grande d’Italia. Qui da noi i migranti sono pienamente integrati, sono parte attiva della società, svolgono lavori di pubblica utilità. Infatti, molti di loro sono protagonisti del Piedibus, iniziativa attraverso la quale accompagnano i bambini a scuola, e svolgono attività di pulizia delle strade dei giardini pubblici. A nome dell’intera città, del Consiglio Comunale e della Giunta esprimo la totale solidarietà ai due ragazzi migranti, ribadendo che Caserta è una città di inclusione, che rifiuta ogni forma di razzismo”. La Repubblica riferisce invece il primo commento di Matteo Salvini, ministro dell’Interno, sulla vicenda: “Ho letto la notizia della sparatoria di Caserta. Da giornalista inviterei tutti a notare che la fonte è un centro sociale. Insomma, fossi in voi qualche verifica più approfondita mi sembra doverosa”.

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