Sparatoria in casa: 8 morti e due feriti, il sospettato ucciso dalla polizia
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Sparatoria in casa: 8 morti e due feriti, il sospettato ucciso dalla polizia

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Sparatoria in casa: 8 morti e due feriti, il sospettato ucciso dalla polizia

Una sparatoria a Plano, nel Texas, ha reso drammatica la giornata di ieri nella zona di Dallas. Un uomo è entrato in un'abitazione e ha fatto 7 morti. La polizia, una volta giunta sul luogo, lo ha ucciso.

Terribile sparatoria a Plano

Tragedia ancora inspiegata nella zona di Dallas. Sette persone sono morte domenica mattina in una sparatoria all’interno di una abitazione a Plano, in Texas. La sparatoria è avvenuta alle 8 circa della mattina nella cittadina che si trova a una trentina di chilometri e nord-est di Dallas. Una tragedia ancora inspiegata.

L’intervento della polizia

David Tilley, portavoce delle forze dell’ordine di Dallas, ha riferito che la polizia è intervenuta per via di una segnalazione che faceva riferimento a colpi di arma da fuoco. Quando l’ufficiale di servizio si è recato sul posto ed è entrato nell’abitazione e si è trovato di fronte i corpi sanguinanti ed un uomo armato.

L’agente ha subito sparato, secondo quanto riportato da Tilley, uccidendo il sospettato sul colpo. Altre due persone sono rimaste ferite nella sparatoria. Non è trapelato nulla sulla gravità delle ferite riportate, tutti i feriti sono ricoverati in ospedale. Le vittime e il sospettato non sono ancora stati identificati.

Sembrerebbero essere tutti adulti. Al momento non è conosciuto il motivo che avrebbe causato la strage. Senza poter interrogare il probabile autore, sarà più difficile capire meglio.

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Ancora pochi indizi per risolvere il caso

L’uomo che ha sparato avrebbe fatto arrivo con un’arma automatica, e avrebbe discusso con una donna, come rivela un testimone. Il tutto è avvenuto mentre si stava guardando una partita di football con i Dallas Cowboys. Le indagini stanno proseguendo.

Purtroppo al momento non sono disponibili ulteriori informazioni. Preziosa sarà la testimonianza diretta delle persone rimaste ferite nella sparatoria, sperando che nessuna abbia gravi conseguenze. Non si sa se i feriti siano o meno in pericolo di vita.

Sparatoria dell’anno scorso

L’aerea di Dallas non è nuova a fatti di questo tipo. Poco più di una anno fa, nel luglio 2016, ci fu una sparatoria gravissima, quando un 25enne di nome Micah Xavier Johnson uccise 5 poliziotti, ne ferì sette e colpi anche due civili. L’assassino non aveva precedenti, ed aveva combattuto in Afghanistan. La tragedia successe durante una veglia contro l’uccisione di due afroamericani in Luisiana e in Minnesota. Il gruppo Black Power rivendicò il fatto.

Ma secondo le autorità voleva uccidere i poliziotti bianchi.

Sicuramente è una convinzione ben radicata e difficile da estirpare, ma se fosse meno facile l’accesso alle armi, forse sarebbe più difficile macchiarsi di questi terribili crimini.

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