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Inter, Icardi non è più il capitano: la fascia passa a Handanovic
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Inter, Icardi non è più il capitano: la fascia passa a Handanovic

Inter, Icardi non è più capitano
Mauro Icardi

Clamorosa decisione del club. Icardi, non convocato per la trasferta a Vienna, da mesi è al centro delle polemiche per il rinnovo del contratto.

Mauro Icardi non è più il capitano dell’Inter. Il club nerazzurro ha comunicato sul proprio profilo twitter che il nuovo padrone della fascia è il portiere Samir Handanovic. Il tweet, molto scarno, delle 12:34 scuote l’intero mondo del Biscione e rappresenta (quasi) un fulmine a ciel sereno. Icardi ha deciso di saltare la trasferta di Europa League contro il Rapid Vienna: Spalletti lo aveva regolarmente inserito nella lista dei convocati.

La questione del rinnovo

Negli ultimi mesi il centravanti argentino era stato al centro delle polemiche legate al rinnovo del contratto (in scadenza nel 2021). Wanda Nara, moglie e agente dell’attaccante, aveva attaccato la società nerazzurra con dichiarazioni pubbliche ma in seguito sembrava che la situazione si fosse ricomposta, almeno in parte. Invece questa decisione del club (non sono state ancora rese note le motivazioni) apre a scenari di ogni tipo (anche e soprattutto la cessione) e costituisce certamente l’apice dello scontro tra le parti.

Icardi era infatti il capitano dalla stagione 2015-16 e nessuno, all’interno della società, aveva mai messo in discussione il suo ruolo in tal senso. Tuttavia dopo la vittoriosa trasferta di Parma Luciano Spalletti aveva invitato la dirigenza a chiarire e risolvere la vicenda che in qualche modo sta influendo sul rendimento del numero 9, a secco di gol in campionato dal 15 dicembre (rete all’Udinese su rigore). Il tecnico successivamente si è chiarito con Marotta (l’ad non aveva apprezzato le parole dell’allenatore) prima della clamorosa comunicazione odierna.

Le ultime frecciate di Wanda Nara

Ma dopo le ultime esternazioni di Wanda Nara a Tiki Taka: “Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra. Sono state dette tante cattiverie sul suo conto, non si capisce se vengono da dentro o da fuori. I gol? E’ stato servito poco in questo periodo”. E sulla situazione contrattuale aveva aggiunto: “Non c’è nessuna fretta, abbiamo ancora due anni di contratto”.


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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni 602 Articoli
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in lettere moderne, frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.