Costacurta contro Wanda Nara: “Io l’avrei cacciata di casa”
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Costacurta contro Wanda Nara: “Io l’avrei cacciata di casa”

Costacurta attacca Wanda Nara
Alessandro Costacurta

L'ex difensore del Milan poi fa marcia indietro: "Ho sbagliato e mi scuso. Una frase così oggi non si dovrebbe mai sentire".

Oltre a quelle di Fulvio Collovati, hanno sollevato molte polemiche le parole pronunciate da Alessandro Costacurta nel corso di Sky Calcio Club domenica 17 febbraio. La trasmissione si stava soffermando sul caso Icardi e sugli atteggiamenti di Wanda Nara, moglie-agente del centravanti dell’Inter. “Io vado da mia mia moglie e le dico: ‘Tu non devi dire quelle cose ai miei compagni (la Nara aveva detto che il marito non era servito a dovere in campo ndr). Se no ti caccio fuori di casa’” ha sottolineato l’ex difensore del Milan e della Nazionale. In studio Sandro Piccinini, ex giornalista Mediaset, ha espresso subito tutta la sua contrarietà per l’opinione di Costacurta: “Questo è un comportamento che non mi piace, è un po’ maschilista e sessista. Lei è la procuratrice, ha un ruolo professionale”.

Le scuse di Costacurta

Dopo la bufera Costacurta ha deciso di fare marcia indietro a Sky e in un’intervista al Corriere della Sera: “Quello non sono io.

Ho sbagliato e mi scuso. Una frase così oggi non si dovrebbe mai sentire. Domenica sera mi hanno visto anche i fratelli e gli amici. Ho capito subito che sarebbe uscito un casino”. L’opinionista prova a chiarire meglio il proprio pensiero: “Si trattava di una frase singola all’interno di un discorso più ampio, in ambito di una discussione tra colleghi sul ruolo di Wanda Nara. I procuratori maschi di Zanetti, Bergomi, Del Piero o Maldini non si sono mai permessi uscite così. Criticavo il procuratore Wanda Nara, indipendentemente dal genere sessuale. Tutto ruota intorno a quello”.


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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in "Lettere moderne", frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.