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Serie A, Juventus travolgente: Udinese annichilita 4-1 allo Stadium

In gol Kean (doppietta), Emre Can e Matuidi. Allegri ha tenuto a riposo diversi titolari in vista della Champions League.

Juventus-Udinese, Kean
Kean in Juventus-Udinese

La Juventus si prepara nel migliore dei modi alla partita delle partite contro l’Atletico Madrid (martedì sera). La capolista travolge 4-1 l’Udinese all’Allianz Stadium nell’anticipo della 27.a giornata di Serie A e raggiunge quota 75 in classifica (in attesa di Sassuolo-Napoli sono addirittura 19 i punti in più degli azzurri).

Allegri tiene a riposo diversi elementi (tra i quali Chiellini, Ronaldo e Mandzukic) in vista del ritorno degli ottavi di Champions League (bisogna rimontare 2 gol ai Colchoneros) e ottiene ottime risposte dalle seconde linee (se così si possono chiamare): da applausi la prova di Moise Kean, autore di una splendida doppietta. Serata totalmente da dimenticare per l’undici di Nicola, mai in gara e ferma al quindicesimo posto in graduatoria (25 punti).

Kean apre le danze

La Juve non risente del turnover trovando il vantaggio già all’11’. Alex Sandro va via sulla sinistra e mette in mezzo: Kean brucia tutti sul tempo e batte in allungo Musso. Il 19enne agisce da solo al centro dell’attacco, assistito alle spalle da Bernardeschi (incisivo tra le linee), con l’ottimo Spinazzola e il già citato Alex Sandro sugli esterni nel 3-5-2 bianconero.

Il modulo è comunque molto elastico e flessibile. I centrocampisti, soprattutto Matuidi ed Emre Can, spesso si inseriscono andando ad affiancare il giovane centravanti. L’Udinese appare disorientata e in completa balia dell’iniziativa dei Campioni d’Italia, costantemente in avanti anche se a ritmi non sempre elevati.

La doppietta

Al 39′ Kean sale di nuovo in cattedra dopo un errore di Fofana: il numero 18 con un tocco di punta beffa Musso, questa volta sul primo palo. L’unica brutta notizia del primo tempo per i padroni di casa è l’infortunio del rientrante Andrea Barzagli: lo sfortunato centrale deve abbandonare il rettangolo verde per l’ennesimo problema fisico (dentro Bonucci).

La Juve dilaga

Nicola tenta di dare sostanza all’attacco dei suoi con l’inserimento di Lasagna al posto di Wilmot (De Paul arretra sulla mediana) e tuttavia la sostituzione non porta gli effetti sperati. Madama controlla senza patemi e in tranquillità i tentativi, per la verità abbastanza velleitari, dei friulani. Sempre distratti in difesa: Opoku stende ingenuamente in area Kean causando il rigore. Emre Can si presenta sul dischetto e sigla il tris (67′). La vecchia Signora non conosce sosta nonostante l’ampio vantaggio. Matuidi arrotonda ulteriormente il punteggio di testa quattro minuti più tardi capitalizzando l’invito di Bentancur (perfetta la sua prestazione) dalla destra. Utile solo per le statistiche la rete della bandiera di Lasagna (bel diagonale mancino) a 6′ dal termine.

Nato a Milano, classe 1984, laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Milano Statale. Ha collaborato con Notizie.it.


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Giorgio Meroni

Nato a Milano, classe 1984, laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Milano Statale. Ha collaborato con Notizie.it.

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