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Tuffi, Europei 2019: oro per la coppia italiana Pellacani-Batki

Primo oro per l'Italia nel tuffo sincronizzato dalla piattaforma posta a 10 metri di altezza. Ad aggiudicarselo è stata la coppia Pellacani-Batki.

Tuffi, Europei 2019

Per la prima volta l’Italia si aggiudica la medaglia d’oro nel tuffo sincronizzato dalla piattaforma posta a 10 metri di altezza. A portare la nostra nazione alla vittoria è stata la coppia formata da Chiara Pellacani (16 anni) e Noemi Batki (31 anni).

Batki e Pellacani portano l’Italia alla vittoria

E’ il 74esimo podio che l’Italia conquista agli Europei e uno tra i più importanti. E’ infatti la prima volta che una coppia italiana vince la medaglia d’oro tuffandosi dalla piattaforma dieci metri synchro. Dopo un inizio complicato, Pellacani e Batki sono riuscite a primeggiare sulle altre cinque squadre presenti.

Una grande novità per l’Italia, che in questa specialità constava soltanto di due medaglie di bronzo ad opera delle coppie Marocchi-Spaziani (Madrid 2004) e Batki-Cagnotto (Eindhoven, 2008).

Le nazioni che solitamente conquistano le prime posizioni sono Gran Bretagna, Russia e Germania.

Ma a questa tornata sembrano partire più in difficoltà del solito: la coppia inglese (Banks-Martin) è giovanissima, e la Germania schiera una trampolinista (la Punzel). Maggiori possibilità quindi per l’Italia di raggiungere il podio, anche se la favorita per l’oro sembrava essere la Russia.

I dettagli della gara

Vediamo di seguito com’è andata la competizione minuto per minuto. La gara è composta da cinque serie di tuffi: i primi due con coefficiente fissato a 2.0, gli altri liberi. Devono contenere tutte le rotazioni: avanti, indietro, rovesciato, ritornato e con avvitamento.

Prima serie

Parte molto bene la coppia russa, Beliaeva-Timoshinina, che ottiene 46.20 punti con un ordinario rovesciato carpiato.

Scarse invece le tedesche nell’ingresso in acqua: con il loro ordinario indietro carpiato si aggiudicano un punteggio pari a 44.40. La Gran Bretagna segue. Stesso tuffo per l’Italia, che riceve un discreto 43.80. Risultato: Russia prima e azzurre quarte.

Seconda serie

Le russe realizzano un ordinario indietro e ottengono un ottimo risultato pari a 48.00. Ordinario rovesciato carpiato invece per la Germania che prende 43.20, con già un distacco di oltre 6 punti dalla Russia. Buon tuffo per le inglesi che passano al secondo posto con un 45.60. Stesso punteggio per la coppia italiana, leggermente separata nell’ingresso in acqua, che ora passa al terzo posto dietro Russia e Gran Bretagna. La Germania è invece quarta.

Terza serie

Arriva la svolta.

Nel primo tuffo libero la Russia fa un gravissimo errore, con la Timoshinina che scivola mentre realizza il suo triplo e mezzo avanti carpiato. Punteggio ottenuto: 44.10. Cadute le chance per il primo posto, che passa alla Gran Bretagna. La coppia inglese si aggiudica infatti un parziale di 59.40 che fa loro raggiungere 150.00 punti, contro i 138.30 delle russe. Errori anche per la Germania, che sbaglia nel synchro il suo triplo e mezzo ritornato raggruppato ottenendo un 57.60. Il miglior punteggio se lo aggiudica invece l’Italia: Pellacani e Banski raggiungono infatti 67.50 con un triplo e mezzo avanti carpiato. Questo porta il loro punteggio totale a 159.60, consentendo il superamento di tutte le avversarie e facendo crescere le speranze per il primo posto.

Quarta serie

Bene la Russia, che parte con 70.00 punti grazie ad un triplo e mezzo ritornato. Scarse invece le tedesche, con l’entrata abbondante della Wassen e alcuni errori nel synchro. La Russia le controsorpassa. 67.20 il punteggio ottenuto dalla Gran Bretagna con un triplo e mezzo ritornato raggruppato. Come totale hanno 217.20, il che consente loro di andare al primo posto. Ma l’Italia fa spegnere ogni loro speranza: la nostra coppia esegue lo stesso tuffo che, con un 68.16, le lascia in prima posizione.

Quinta serie

Ultimi tuffi. La coppia russa si riscatta dal primo tuffo libero e ottiene un 69.12 con un doppio e mezzo carpiato con un avvitamento e mezzo. Punteggio totale: 277.50. Tuffo uguale per la Punzel e Wassen che si aggiudicano un 70.08 rimanendo dietro la Russia. Il Regno Unito esegue un avvitamento indietro. 67.20 il punteggio ottenuto, che consente loro di chiudere davanti alla Russia con 284.40. Ultimo sforzo per l’Italia, a cui basterebbe ottenere 59.35 punti per indossare la medaglia d’oro. Doppio e mezzo indietro carpiato il tuffo scelto da Pellecani e Batki. Punteggio: 65.28. Clamorosa vittoria per la coppia italiana, che con un totale di 290.34 porta per la prima volta la nostra nazione alla vittoria in questa specialità.

Ricapitolando, la classifica finale è la seguente:

  1. Italia
  2. Gran Bretagna
  3. Russia
  4. Germania
  5. Romania
  6. Norvegia


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