Pallavolo, Italia-Camerun finisce 3 set a 0: africani in difficoltà
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Pallavolo, Italia-Camerun finisce 3 set a 0: africani in difficoltà

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Nella prima partita delle qualificazioni olimpiche di pallavolo, l'Italia batte il Camerun per 3 set a 0. Il prossimo match sarà contro l'Australia.

La Nazionale azzurra non sbaglia la prima partita delle qualificazioni olimpiche della pallavolo. L’Italia vince contro il Camerun per 3 set a 0, affrontando una squadra africana reduce da numerose difficoltà tecniche che ne hanno compromesso il rendimento agonistico. Gli uomini di Gianlorenzo Blengini non faticano dunque nel trovare la vittoria contro in Camerun in attesa del match del 10 agosto contro l’Australia.

Pallavolo, Italia-Camerun 3 set a 0

Nella cornice del PalaFlorio di Bari, l’Italia entra subito in partita contro gli africani guidati da Mayam Re Niof Blaise. I tre set vengono infatti vinti in maniera agevole rispettivamente 25 a 18, 25 a 18 e 25 a 16, grazie alle prodezze dei soliti Ivan Zaytsev e Simone Giannelli – che oggi compiva 23 anni – e ai debordanti servizi di Osmany Juantorena.

Gli azzurri vedono quindi avvicinarsi un po’ di più i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Per iniziare ad avere delle certezze più concrete però bisognerà aspettare la partita contro l’Australia.

Proprio la squadra oceaniana oggi ha vinto di misura contro la Serbia per 2 set a 1 nella sua prima sfida delle qualificazioni.

Le difficoltà del Camerun

A caratterizzare la partita però, più che la prestazione dell’Italia sono state le problematiche riscontrate dalla squadra africana. Nonostante siano freschi di secondo posto ai campionati africani di pallavolo, i ragazzi del Camerun stanno pagando alcune problematiche economiche relative a compensi non pagati che condizionano il rendimento dell’intero team.

Giunti a Bari con documenti non in ordine, i ragazzi camerunensi avevano inizialmente persino meditato di rinunciare a venire in Europa salvo poi ripensarci una volta avvisati che sarebbero stati eliminati dalle qualificazioni olimpiche. In tutto ciò, il Camerun ha comunque lasciato a casa il suo giocatore più forte e rappresentativo, Arthur Kody, che forse avrebbe potuto fare la differenza in queste qualificazioni.


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.