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Coronavirus, il GP di Gran Bretagna si farà a porte chiuse

Nel rispetto delle restrizioni in atto durante l'emergenza Coronavirus, il GP di Gran Bretagna si terrà, ma senza fan sugli spalti.

Coronavirus, GP di Gran Bretagna a porte chiuse
Il GP di F1 in Gran Bretagna si terrà senza spettatori, per via del Coronavirus.

Dalla Gran Bretagna una bella notizia: secondo le disposizioni anti Coronavirus, il GP di Formula 1 si terrà a porte chiuse. Niente pubblico quindi, qualora la competizione potesse disputarsi, per l’evento che attualmente è in programma dal 17 al 19 luglio 2020.

A comunicarlo è stata l’organizzazione inglese del circuito, nonostante girino voci sui social network circa un’eventuale cancellazione dal calendario.

Il GP di Gran Bretagna si farà

Il piano degli organizzatori è quello di fare sì che la competizione si svolga, in sicurezza e rispettando le direttive anti contagio.

Sicuramente, una delle misure che verranno adottate sarà l’esclusione degli appassionati che assisterebbero alla gara, purtroppo ma per cause di forza maggiore.

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“Sono molto deluso nel riferire che non saremo in grado di tenere il Gran Premio di Gran Bretagna con i fan di Silverstone”, ha comunicato Stuart Pringle, CEO della società, “Abbiamo rinviato questa decisione difficile ma è chiaro che, date le condizioni nel paese e le restrizioni del governo ora e nel prossimo futuro, non sarà possibile svolgere un Grand Prix in condizioni normali”.

Il Coronavirus non ferma la F1

Pringle inoltre si è detto disponibile a cercare alternative per consentire il regolare svolgimento delle gare di Formula 1 per il 2020, nonostante il Coronavirus. “Lavoriamo sulla fattibilità di un evento a porte chiuse. Vi conforterà sapere che il Gran Premio di Gran Bretagna del 2020 potrà essere visto su Sky e Channel 4″, ha chiarito.

A chi ha già acquistato un biglietto per assistere al GP spetta dunque un rimborso, in alternativa la possibilità di riutilizzarlo per il 2021. “Tutti i clienti saranno contattati nelle prossime due settimane per fornire loro tutti i dettagli, quindi chiediamo pazienza mentre lavoriamo su tutte le prenotazioni”, ha spiegato il CEO di Silverstone. I ticket della futura stagione, per suo gesto solidale, verranno offerti allo staff sanitario britannico.

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.


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Cecilia Lidya Casadei

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.

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