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Alex Zanardi, il medico che lo salvò: “C’è stato troppo ottimismo”

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Alex Zanardi è di nuovo in terapia intensiva, il dottor Robusto Biagioni ha dichiarato: 'Troppo ottimismo prima, non disperiamo ora'.

Alex Zanardi
Photocredits: Facebook

Nella giornata del 24 luglio 2020, Alex Zanardi è stato trasferito presso il San Raffaele a Milano in terapia intensiva. Questo a causa delle sue condizioni dichiarate “instabili”. Una notizia che ha gettato nello sconforto tutti i i fan dell’atleta.

Eppure, in un primo momento, le condizioni di Alex sembravano migliorate. Il dottor Robusto Biagioni è il medico d’urgenza dell’elisoccorso, che ha salvato la vita ad Alex. Biagioni ha prestato all’atleta i primi soccorsi dopo l’incidente in handbike. Intervistato al Corriere, ha dichiarato: “Non bisogna esagerare con l’ottimismo ma allo stesso tempo neppure cadere nel peggior pessimismo”.

Il medico sull’evoluzione clinica di Alex Zanardi

Robusto Biagioni è il medico che ha stabilizzato Alex Zanardi subito dopo l’incidente, salvandogli letteralmente la vita.

Sappiamo come la situazione clinica dell’icona azzurra sia ultimamente peggiorata. Il dottor Biagioni, ai microfoni di Corriere.it, ha dichiarato: “In questi casi, l’evoluzione clinica procede in un modo che definiamo ondulatorio. con riprese che vanno oltre le più ottimistiche aspettative e peggioramenti improvvisi che possono lasciare sconcertati”. In seguito: “Non bisogna esagerare con l’ottimismo ma allo stesso tempo neppure cadere nel peggior pessimismo se Alex ha avuto un aggravamento ed è tornato in terapia intensiva.

Passaggi del genere potrebbero accadere ancora per un anno, la letteratura scientifica ce lo insegna”.


Un ottimismo subito sfumato

Come sappiamo, Alex Zanardi era stato dimesso dal policlinico Le Scotte di Siena, per essere trasferito a Villa Beretta, per un lento percorso riabilitativo.

Una notizia che aveva alimentato l’ottimismo nei confronti del pilota. Zanardi, subito dopo l’incidente in handbike, aveva lottato strenuamente tra la vita e la morte. In seguito, il 24 luglio la doccia fredda: un nuovo trasferimento per Zanardi al San Raffaele nel reparto terapia intensiva, poiché le sue condizioni risultavano di nuovo instabili. Nella struttura lombarda sono stati fatti nuovi accertamenti sull’atleta, nella speranza che i parametri vitali possano tornare stabili.

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