Spot con Medici ballerini al Brotzu - ECCO IL VIDEO DELLE POLEMICHE. Voi che ne pensate? - Notizie.it
Spot con Medici ballerini al Brotzu – ECCO IL VIDEO DELLE POLEMICHE. Voi che ne pensate?
Sardegna

Spot con Medici ballerini al Brotzu – ECCO IL VIDEO DELLE POLEMICHE. Voi che ne pensate?

Ha scatenato numerose reazioni e polemiche lo spot pubblicato su Youtube e realizzato dal Reparto Urologia dell’Azienda Brotzu di Cagliari, per sensibilizzare i sardi ai trapianti. Nello spot – intitolato “Trapiantiamo felicità” – medici, infermieri e pazienti dell’ospedale ballano nelle sale operatorie e nei corridoi. Lo spot dura circa quattro minuti, ma sembra proprio che gli utenti di Internet non l’abbiano gradito, al punto che i commenti su YouTube sono stati disabilitati.

Alle reazioni sul web ha fatto eco la vicesegretaria del Pd, Francesca Barracciu, che lo ha definito “Uno spot tarato sulla spazzatura televisiva e di certo indegno per la più prestigiosa struttura sanitaria della Regione Sardegna” e ha chiesto la revoca del direttore generale, Antonio Garau.

Quest’ultimo assieme al direttore del Dipartimento di Patologia renale e trapianto di rene, Mauro Frongia, respingono le accuse e difendono lo spot spiegando che volevano solo diffondere un messaggio positivo, che vi compaiono anche alcune trapiantate e che e’ costato, ma non all’Azienda Brotzu, poco piu’ di 300 euro.

C’è chi lo accuso e chi lo difende, ma di certo lo spot ha fatto parlare di sè…che era poi l’obiettivo iniziale.
Ma vediamolo questo spot e diteci quello che ne pensate, lasciando i vostri commenti.

VOI CHE NE PENSATE?
LASCIATE I VOSTRI COMMENTI

© Riproduzione riservata

24 Commenti su Spot con Medici ballerini al Brotzu – ECCO IL VIDEO DELLE POLEMICHE. Voi che ne pensate?

  1. Video ben fatto ed efficace.
    Personalmente evito (salvo futuri malaugurati problemi di salute) i medici.
    Questo video rafforza la mia convinzione.
    Comunque il video è ben fatto ed efficace come mezzo pubblicitario.
    Manca solo la pubblicità della ‘Tessera Fedeltà’, con tanto di bollini e catalogo premi..
    Un caro saluto!!

  2. Credo che il messaggio sia chiaro, ad effetto e l’obiettivo sia stato centrato (complice abilità di tutto lo staff e…. dei vari commentatori). Pertanto credo che eventuali rimozioni a favore di qualcosa di più triste possano pure attendere.
    Morale della favola DONATE di più e SORRIDETE di più…
    Marco

  3. Eccezionale, braviiiiii un primo passo concreto verso l’umanizzazione degli ospedali. Chi soffre ha bisogno di chi sia in grado di comunicargli in modo positivo, caldo ed empatico. Le persone brave e competenti sanno essere simpatiche e divertenti dando cosi’ piu’ valore alla loro serieta’ e professionalita’. Gli incompetenti hanno bisogno di mascherarsi dietro la seriosita’ (che non e’ la serieta’), l’arroganza, la scortesia e la finta professionalità. Siete dei veri innovatori della Salute e per questo denigrati dagli incompetenti e burocrati. Vi portero’ come egregio esempio al prossimo congresso di Los Angeles!

  4. ecco dove sono e cosa fanno quando il paziente legato alla flebo li chiama inutilmante ,ai voglia di premere il pulssante ,loro non sentono ,hanno altro da fare :ballano? fanno iltrenino? mah senz’altro fanno tutto fuorvhe il proprio dovere…..e io pago!

  5. Un vecchio proverbio mi pare dicesse così: Cuor contento il ciel l’aiuta! E in un Ospedale dove si effettuano trapianti come il Brotzu, bè oltre all’abilità dei medici è bene anche l’aiutino in più come per esempio la sensibilizzazione di tutti sulla questione delle donazioni di organi. E in una società “internetizzata” ben vengano i messaggi positivi allegri e spensierati come questo video ci ha mostrato. E poi chi lo ha detto che in un Ospedale non si debba essere allegri e respirare una nuova aria anzichè tristezza e sconsolazione? Si sa che un sorriso a volte aiuta a guarire di più di qualsiasi altra cosa e lo staff dell’Ospedale Brotzu lo sa bene ed è all’avanguardia anche in questo (vedi i Medici Clown in corsia pediatrica).
    A Tutti un caro saluto.
    Maria

  6. ho già avuto a che fare con la s..cortesia del personale ,quando in barella in attesa di visita avendo bisogno urgentemente di un bagno sono stato ripreso perche mi sono servito ,dopo essermi inultimente lamentato di voler fare pipì’,di un bagno,sgridandomi come un bambino,che non era casa mia e che non potevo permettermi di andare a “pisciare” a casa degli altri!.Naturalmente ho risposto educatamente che l’ospedale dove mi trovavo era anche casa mia in quanto ho contribuito con le tasse a costruirlo e che con i miei soldi ho anche partecipato affinchè loro “medici e infermiere2potessero studiare nelle università pagate anche da me.

  7. @ Pasquino Marzo: bella boiata! Ogni membro del personale avrà utilizzato fra i 5 e i 10 minuti … una pausa caffé. Tra l’altro, per fini istituzionali (promozione dei trapianti). Si può criticare il modo, si può dire che l’immagine data è falsa, tutto … ma la solita tiritera dei “fannulloni del servizio pubblico” e dell'”e io pago” per favore no!

  8. quindi trovo di cattivo gusto e falsa immagine questo SPOT,è meglio far sapere la verità che si è uomini anche se medici con i problemi comuni che ci rendono a volte antipatici ma che il nostro lavoro lo facciamo nei migiori dei modi a volte anche rinunciando ad andare a ballare con la compagma perchè purtroppo siamo di turno e magari dobbiamo proprio rimettere in gioco la vita di una persona sofferente,questo è lo spot giusto che vale la pena vedere anche perchè non c’è proprio di essere allegri quando sai che la tua vita è nelle mani di medici che tutto fanno fuorchè quello per cui hanno studiato,ed è questo che secondo me trsmette “superficialità

  9. rispondo a chi ha definito una bella b oiata il mio commento,….ma come siamo pronti a condannare Berlusconi per la sua condotta superficiale e poi facciamo dei spot dove si scherza con la vita altrui ! cosa mi dici di quelle persone che hanno donato il rene per il trapianto?.Anche loro devono ballare ?

  10. Trovo che questo spot sia veramente simpatico e carino e che mandi molto semplicemente un segnale positivo!! Che cosa non è piaciuto ?? Una maniera come un’altra per sensibilizzare le persone ad argomenti molto ostici!!!Non è solo lacrime e sangue un ospedale !! Ben vengano spot così!!! Parola di infermiera

  11. il problema è proprio questo ,negare che in ospedale si va perche a volte versiamo sangue e lacrime per il dolore ,e davanti alla sofferenza si ha bisogno di silenzio e rispetto,magari compassione ,e certamente non esulta per la riuscita del trapianto sapendo bene che cio’ e’ dovuta alla disgrazia di un altro,magari un po’ di sensibilita’ per l’argomento non guasterebbe!

  12. E’ orribile! vergognoso! irrispettoso delle famiglie dei donatori e dei riceventi, che seppur felici per la nuova “vita” ricevuta dal proprio caro non dimenticano il dolore di chi è morto. C’è gioia nei trapiantati e nelle loro famiglie, ma è una gioia composta, e si vive con l’ansia…
    A giorni saranno 10 anni che mio fratello è stato trapiantato: festeggeremo come ogni anno la vita, ma ricorderemo il suo donatore con gratitudine e la tristezza connaturata alla morte.
    Io credo sempre nella buona fede del prossimo: sono certa che l’intento del Brotzu fosse di “trasmettere” speranza, positività, ma non riesco ad immaginare i medici dell’equipe trapianti del San Raffaele, quelli che conosco da 10 anni, che con me hanno vissuto preoccupazioni, ansie, gioie, soddisfazioni “prestarsi” ad un video simile…
    Non riesco ad immaginare come potrebbe reagire il congiunto di un donatore, e neanche quello di un “possibile” donatore: so che chi lo fa, lo fa per amore del prossimo, come ultimo gesto di amore verso il proprio congiunto, per onorarne la memoria, ma… “vedere” che c’è chi balla e canta (seppur “per finta” ) non credo sia confortante.
    Nei miei occhi, nel mio cuore, c’è ancora quel ragazzo (sardo!) trapiantato pochi giorni prima di mio fratello, ma che non fu “altrettanto fortunato” e rigettò rene e pancreas immediatamente… io non riuscivo a guardare negli occhi la madre, temevo la mia gioia incontrasse il suo dolore.
    Non si balla in un reparto trapianti.

  13. quindi non sono l’unico ad avere provato disgusto! e basta ,finiamola col fatto che dobbiamo essere sempre felici e sorridenti.Facciamo gli spot calandoci nella realtà del momento :gioiamo si alla riuscita di un trapianto ,festeggiamo ad una nuova nascito ma sempre nel rispetto del dolore altrui.

  14. Trovo molto simpatico umanizare ambiente dell’ospedale
    i dottori infermieri creano sempre ansia.
    E un spot estremamente positivo e guarda al futuro la
    persona che ha donato non c’è più pensiamo a chi è
    ancora potrebbe salvarsi e prendere con allegria
    è un passo per la guarigone.
    Secondo me è stato fatto molto bene questo spot forse
    solo la musica
    un po troppo rumorosa

  15. La Barracciu faccia qualcosa per le lunghe attese negli attesi che ogni giorno i sardi devono subire costringendoli ad andare da medici privati e sganciare 200€ a visita invece di polemizzare per un video.

  16. penso che chi critica questo video non ha capito cosa voleva trasmettere.
    in ospedale non esiste solo la malattia e la morte…..
    nascono sentimenti,speranze e vite nuove.
    ma soprattutto ricordatevi sempre che medici,infermieri e operatori sanitari sono persone….e ben venga la gioia la felicita’,lo scherzo,la battuta,il sorriso.un ambiente sereno non puo’ che fare bene a chi si trova costretto in un letto di ospedale.
    non posso far altro che complimentarmi con tutti coloro che hanno preso parte a questo video e ringraziarli per la professione che svolgono.

  17. è una figata micidiale ……..finalmente un po’ di allegria , grandi brotzu di cagliari , è stata una grande iniziativa , divertente , ancke nei momenti piu’ difficili , proprio quando il supporto psicologico è necessario , ritengo che sia un ottimo spot , da’ l’idea di andare all’ospedale sereni , tanto poi ci si alza e si balla …….pensate ke messaggio , figo !!!!!!! siamo avanti in sardegna , non capisco perke’ ci siano sempre i soliti bakkettoni , antichi a cui questo spot non piace ed hanno avuto da ridire , sicuramente bigotti , comunisti , o fascisti , datati ……..
    è fighissimo !!!!!!!!!!!per lo piu’ filopolitici ………fatela finita , la sardegna non è ne destra ne sinistra , la sardegna è una nazione …..ricordatevelo sempre antigusu !!!!!!!!!!!

  18. si è vero sono antico ,e quindi possiedo anche una buona valigia di ricordi e posso dire con tutta sicurezza che questo video e’ un plagio;infatti lo potete rivedere in” Il medico della mutua ” di Alberto Sordi.

  19. La clown terapia è sempre criticata ed odiata……il rispetto per il dolore altrui è assodato e indiscutibile,perchè quando si cerca di indorare la pillola l’italia si schiera contro? mah…non l’ho mai capito….eppure dovremmo essere un popolo un pò più allegro e pronto a donare un sorriso qualora ce ne fosse bisogno…..e soprattutto con chi ne ha veramente bisogno. Io non trovo affatto lo spot di cattivo gusto….semplicemente diverso dai soliti….e sicuramente d’effetto…infatti se ne sta parlando tanto…obiettivo centrato!
    Regaliamo più sorrisi…..
    Roberta 29anni

  20. io son in cura in quel reparto da quasi 11 anni e l’accoglienza che ce la dentro non si trova nemmeno a pagamento..son persone fantastiche e so felice di questo spot..e se facciamo un giusto ragionamento son felici pure i trapiantati che si son disposti a ballare e girare il video con tutto il reparto…

  21. .è un bel video….magari fossero tutti i reparti così……..invece sono un mortorio, davvero………ma sono tutti del personale???? braviiiiiiii…….

  22. ……….quelli ke criticano in negativo questo video, nn ha capito una mazza…….gli ospedali sono tretri, tristi e pieni di sofferenza e malumori, diamoci una scrollata e prendiamo la vita con più entusiasmo e allegria, si, anke nel dolore e nella sofferenza……ajò!!!!!!!!! complimenti al personale del reparto e un grazie.ciao

  23. In seguito ad un incidente stradale, due anni fa sono stata ricoverata per ben 36 giorni, nel reparto di Urologia del Brotzu.
    Se oggi sono qui e posso esprimere il mio pensiero è solo grazie a quei medici che, un caldo sabato del mese di luglio, richiamati durante il loro giorno di riposo,
    hanno trascorso nove ore in sala operatoria per salvarmi la vita.
    Posso solo ringraziare ed esprimere la mia gratitudine a medici, infermieri e tutto il personale innazitutto per la professionalità ma soprattutto per l’umanità e l’altruismo che hanno dimostrato durante la mia degenza.
    Solo quando si vivono personalmente queste tragedie si riesce a capire quanto impegno e dedizione impiegano queste persone sul loro lavoro e deplorare questo video è piuttosto spiacevole.

    Io non potrò mai smettere di ringraziarli…anzi approfitto per fare loro i comlimenti!Bellissima idea…

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*