×

Stati Uniti e mete storiche

Gli USA ospitano alcune attrazioni storiche affascinanti e con la riapertura del turismo può essere sicuramente interessante visitarne qualcuna.

stati uniti mete storiche

Uno dei luoghi comuni più coriacei, che sembra resistere a ogni argomentazione contraria, è quello secondo cui gli Stati Uniti non possano essere meta di turismo storico. Non è d’altra parte uno stereotipo del tutto infondato: gli USA sono una nazione relativamente giovane, ed è inevitabile che non possano costituire una seria minaccia per altre mete note per monumenti storici come l’Italia o la Grecia, i cui patrimoni archeologici risalgono a epoche dove l’America era ben lontana dall’entrare nei libri di storia. Tuttavia, giungere solo per questo alla conclusione che negli Stati Uniti non possano esserci mete storiche è decisamente scorretto, oltre che ingeneroso: gli USA ospitano infatti alcune attrazioni storiche decisamente affascinanti, e con la riapertura del turismo può essere sicuramente interessante visitarne qualcuna.

cattura 1

Uno dei siti più interessanti è per esempio quello di Alamo, in Texas, ben noto tanto in patria quanto all’estero per l’omonima battaglia e per il valore simbolico a essa riconosciuto, oggetto di diversi adattamenti cinematografici. Tralasciando la retorica costruita attorno all’evento, è innegabile che Alamo rappresenti ancora oggi un luogo dal forte valore storico. Costruita nel 1716 come missione spagnola a San Antonio, la struttura venne fortificata solo agli inizi dell’800 nel quadro della difficile situazione del Texas del periodo, conteso tra il Messico e gli Stati Uniti in costante espansione. Nel 1836 la battaglia tra l’esercito messicano e i ribelli texani, trincerati nell’ex missione e in netta minoranza, si concluse con la schiacciante vittoria messicana: i difensori di Alamo sono considerati alla stregua di eroi, e ancora oggi il sito è uno dei più visitati di tutti gli USA.

cattura2

In California invece, non lontano da Santa Barbara, si trova il sito storico Chumash Painted Cave: si tratta di alcune grotte che ospitano pitture rupestri dei Chumash, popolazione nativa della zona. Le pitture, la cui datazione comprende un periodo che va dai 200 fino agli oltre 1000 anni fa, rappresentano forme e animali che, verosimilmente, si riferiscono al complesso di credenze religiose e cosmologiche dei Chumash. Altra testimonianza delle comunità di nativi americani è poi quella costituita dai numerosi pueblos, ossia i tradizionali villaggi disseminati nei territori di New Mexico e Arizona. Alcuni di questi ancora ospitano comunità native, e fra questi uno dei più noti è senza dubbio il pueblo di Taos. Situato a nord di Santa Fe, in New Mexico, il sito è caratterizzato dai tradizionali edifici costruiti utilizzando l’adobe, i classici mattoni di argilla e paglia, e si ritiene che sia abitato da oltre mille anni, con edifici datati fra il 1000 e il 1450 d.C.: si tratta dell’unico pueblo inserito fra i beni UNESCO, a testimonianza del suo eccezionale valore storico.

bell

Pensando alla storia americana, comunque, uno dei periodi più iconici è sicuramente quello dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, che ha portato alla nascita istituzionale degli Stati Uniti. Si tratta di un periodo giustamente considerato fondamentale, e non ne mancano le testimonianze: fra queste, una delle più note è sicuramente la Liberty Bell. Vero e proprio simbolo della rivoluzione e più in generale dello spirito americano, non a caso divenuta icona di innumerevoli oggetti made in USA come nel caso delle prime slot machine dell’immigrato tedesco Charles Fey che, nonostante gli oltre cento anni di storia, continuano a rappresentare uno dei passatempi più apprezzati in particolar modo online, la Liberty Bell è la campana della Old State House di Filadelfia, capitale della Pennsylvania. I suoi rintocchi hanno scandito alcuni punti chiave dei concitati anni rivoluzionari: ha suonato nel 1774 per il primo congresso continentale, poi nel 1775, in occasione della battaglia di Lexington e Concord. Il 4 luglio del 1776, invece, il suo suono radunò gli abitanti della città per assistere alla lettura della dichiarazione d’indipendenza. Esposta ancora oggi nella State House, non suona più dal 1846 ma attrae comunque qualsiasi turista passi per Filadelfia.

cattura3

Infine, meno risalente nel tempo ma sicuramente non meno eccezionale dal punto di vista storico, fuori dagli Stati Uniti continentali si trova l’USS Arizona Memorial. È a Pearl Harbor, nelle Hawaii, e si tratta di una struttura galleggiante che sovrasta il relitto dell’Arizona, nave militare affondata durante l’attacco giapponese del 7 dicembre 1941. La nave, che giace poco sotto il pelo dell’acqua, nell’affondare ha causato la morte di oltre mille militari, e l’attacco giapponese suscitò tale scandalo da determinare l’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale: difficile pensare a un memoriale più significativo per la storia recenti degli USA.

Contents.media
Ultima ora