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Stati Uniti: “Cerchiamo soluzione diplomatica con Pyongyang”

Gli Stati Uniti sono alla ricerca di una soluzione diplomatica con la Corea del Nord: a dichiararlo è stato Rex Tillerson.

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Rex Tillerson, Segretario di Stato americano, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono disponibili a cercare una soluzione diplomatica con la Corea del Nord. In particolar modo, sul tavolo c’è la questione relativa allo stallo nucleare che si sta vivendo tra gli Usa e Pyongyang.

Lo stesso Tillerson ha però precisato che se la Corea del Nord non vorrà negoziare un disarmo nucleare, allora si potrebbe anche innescare una risposta militare.

Stati Uniti aperti al dialogo

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha affermato che gli Usa sono disponibili ad aprire un dialogo con la Corea del Nord, in modo tale da cercare di trovare una soluzione diplomatica alla questione relativa allo stallo nucleare che si sta vivendo tra gli Stati Uniti e Pyongyang.

Tillerson, però, al termine di un incontro avvenuto con gli alleati a Vancouver, ha anche precisato che se la Corea del Nord non vorrà negoziare un disarmo nucleare, ponendo così fine alla crescente minaccia sulla sicurezza americana, allora si potrebbe innescare una risposta militare.

Come accennato in precedenza, nella giornata di ieri si sono riunite a Vancouver le nazioni per discutere sulla questione relativa alla Corea del Nord. In particolar modo, queste nazioni hanno richiesto delle azioni più incisive contro quelle che sono state definite come provocazioni del regime.

Nonostante gli ultimi segnali distensivi, Pyongyang viene comunque considerato una minaccia imminente e grave. Secondo quanto è stato riferito dai media americani, questo vertice, organizzato in maniera congiunta dal ministro degli Esteri canadese, Chrystia Freeland, e dal segretario di Stato statunitense, Rex Tillerson, ha visto la partecipazione di venti nazioni, che hanno chiesto al leader nordcoreano, Kim Jong Un, di abbandonare le sue intenzioni nucleari.

Il vertice

Il Ministro degli Esteri canadese, Freeland, ha anche sostenuto che non si può rimanere inermi di fronte a questa minaccia.

Perchè in gioco ci sono la sicurezza e l’incolumità di tutti i popoli del mondo. La Ministra ha poi aggiunto che nonostante ci siano stati dei segnali incoraggianti per un possibile dialogo tra Corea del Nord e Corea del Sud, la situazione non potrà migliorare fino a quando Pyongyang non si impegna a “cambiare corso e abbandonare in maniera verificabile ed irreversibile tutte le sue armi di distruzione di massa”.

Insomma, la situazione appare chiara. I segnali di distensione, soprattutto da parte della Corea del Nord, ci sono. Ma finchè non verranno fatti significativi passi avanti in tal senso, allora Pyongyang resterà comunque una minaccia per tutto il mondo. La situazione potrà cambiare se la Corea del Nord deciderà per il disarmo nucleare.

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