Strada fantasma - Notizie.it
Strada fantasma
Genova

Strada fantasma

nullÈ la storia della “direttissima”, collegamento chiamato così (forse con un po’ troppa enfasi) perché avrebbe fatto risparmiare agli abitanti delle due località una deviazione di venti chilometri giusti giusti, tagliando attraverso la vallata del torrente Erro per dimezzare il percorso.
Ma della “direttissima” oggi esiste solo un tracciato in mezzo ai boschi, percorribile in gran parte esclusivamente con un fuoristrada.
Un piccolo tratto si presenta con le migliori intenzioni: da Mioglia alla località Carpenaro erano stati realizzati i primi due chilometri dell’opera all’inizio degli anni Settanta.
Addirittura dal lato di Sassello c’è un ponte praticamente nuovo di zecca, costruito appena un paio di anni fa vicino al Lago dei Gulli. Ma poche decine di metri più avanti la strada si confonde nel bosco e diventa poco più di un sentiero.
Eppure il progetto era decollato nel lontano 1972 con le migliori intenzioni, sostenuto addirittura dall’allora presidente della Camera, Sandro Pertini, che aveva recepito le richieste da parte degli abitanti.
I lavori partirono, ma come è spesso accaduto in Italia, il finanziamento non copriva l’intero costo dell’opera.
Si decise di iniziare, confidando che i soldi sarebbero stati stanziati man mano.

Invece il rubinetto venne chiuso e solo in pochissime occasioni si sono trovati dei fondi tra le pieghe dei bilanci.
Il problema dei due Comuni, Mioglia e Sassello, è che i soldi pubblici non bastano neppure per pagare il servizio di sgombero neve durante l’inverno, figurarsi costruire una strada nuova.

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