Strade di Genova | Notizie.it
Strade di Genova
Cronaca

Strade di Genova

nullQuello che colpisce di più è l’aumento di italiani che perdendo il lavoro finiscono a vivere per strada con la famiglia».
Maurizio Scala, per tutti “Momo”, è uno dei volontari della Comunità di Sant’Egidio che ci accompagnano per le vie di Genova ad incontrare le persone che dormono in giacigli improvvisati. Dei cinque percorsi, che due volte alla settimana compiono i volontari, percorriamo quello del centro: da piazza Piccapietra a via D’annunzio passando per piazza Matteotti. Gli altri sono le due stazioni, Brignole e Principe, la Foce e il Levante. A Ponente non ci va nessuno perché poca gente dorme per strada da quelle parti. La sicurezza non è solo roba da borghesi.
Tra i volontari c’è anche Artan, 33 anni, albanese della prima generazione, di quelli cioè venuti in Italia con i gommoni. Lui sa cosa vuol dire vivere per strada e adesso che sta per laurearsi e si è ritagliato un ruolo nella società, sente il dovere di rendersi utile.
L’appuntamento è alle 19:30 alla Chiesa della Nunziata a Genova.

Prima di partire mezz’ora di preghiera. Preparazione e smistamento dei sacchetti «che poi non è il panino quello che ci chiedono queste persone – precisano i nostri compagni di viaggio – ma qualcuno che dedichi loro un po’ di tempo».
Già perché le storie che abbiamo raccolto ci rivelano che il grande nemico di chi vive per strada è l’indifferenza della gente, seconda solo al freddo, quando d’inverno si fa troppo ingombrante per considerarlo parte integrante del gioco.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche