×

Sealand: la strana storia del Principato marino

La strana storia del principato di Sealand, un piccolo stato fondato nel 1966 dall'ex militare Roy Bates, e ora messo in vendita dal figlio.

Una strana storia, quella del Principato di Sealand: un micro-stato indipendente situato nel Mare del Nord, ad una decina di Km al largo dalla contea di Suffolk, nel Regno Unito.

Il “Regno” di Roy Bates

Lo “stato” è stato fondato da Paddy Roy Bates, un ex militare dell’esercito inglese. L’uomo nel 1966 decise di occupare e spostare fuori dalle acque territoriali del Regno Unito un avamposto militare galleggiante, utilizzato come postazione antiaerea nel corso della seconda guerra mondiale.

La piattaforma esiste dal 1942, ed è costituita da una zattera con due torri in cemento che sorreggono una piattaforma. Zattera che è possibile allagare, e che va così ad adagiarsi sul fondo, sorreggendo il resto della struttura.

Abbandonata al termine della guerra

E se durante la guerra ospitava una piccola guarnigione della marina di sua maestà, al termine del secondo conflitto mondiale venne abbandonata, e rimase vuota per diversi anni.

Occupata nel 1966

Finché, come dicevamo, nel 1966 non tornò ad essere abitata: Paddy Roy la occupò, la riarredò e la spostò al di fuori delle acque territoriali inglesi, fondando così il principato di Sealand. Uno stato che – almeno secondo lui – non è soggetto alle leggi inglesi, tanto che decise anche di avviare una sua attività di radioamatore pirata.

Ma come ogni stato, per poter funzionare ha bisogno di soldi. Ma la famiglia Bates ha trovato un modo di mantenere un più o meno costante afflusso di denaro nelle casse del “reame” di Sealand.

E lo fa attraverso la vendita on line di titoli nobiliari, di passaporti e carte di identità, oltre che di monete e gadget. Esiste infatti una pagina internet dalla quale è possibile acquistare ogni genere di souvenir, partendo dalle magliette, passando per le tazze, arrivando ai più costosi titoli di duca o duchessa.

Il tentativo di colpo di stato

Il piccolo stato, nella sua breve storia ha anche dovuto affrontare un colpo di stato. Nel 1978, infatti, approfittando della temporanea assenza del principe Bates, il Primo Ministro cercò di prendere il potere. Lo scopo della ribellione era estromettere la “famiglia reale”, e procedere con la trasformazione della struttura in un albergo di lusso.

I golpisti entrarono così in azione sequestrando il figlio della coppia. Ma Bates non cedette al ricatto, e fece ritorno alla piattaforma con elicottero d’assalto accompagnato da alcuni mercenari. L’azione portò alla cattura di tutti i ribelli, immediatamente rilasciati. Sorte diversa però per il Primo Ministro, un cittadino tedesco, imprigionato per i suoi reati

Una vicenda che chiamò in causa il servizio diplomatico tedesco, che inviò un suo uomo a trattare per il rilascio del golpista trattenuto agli arresti presso la struttura.

Bates decise a quel punto di lasciare andare il “prigioniero di guerra”, avendo – almeno secondo lui – ottenuto qualcosa di molto più importante: il riconoscimento da parte delle autorità tedesche.

Adesso il reame è in vendita

Adesso il reame di Sealand è passato al figlio della coppia, che però nel corso del 2007 ha deciso di mettere in vendita, per la modica cifra di 750 milioni di euro. Un’offerta che a quanto si dice avesse inizialmente interessato i proprietari di Pirate Bay, ma che non ebbe seguito. Tant’è che – per chi fosse interessato – l’isola risulta tutt’ora disponibile.

Leggi anche