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Studentessa bendata durante interrogazione in Dad a Verona: la protesta degli studenti

Una studentessa viene bendata durante l'interrogazione in Dad su richiesta della professoressa perchè stava andando troppo bene.

bendata durante interrogazione

Le scuole chiuse e la Dad hanno portato con loro una lunga lista di disagi tra gli studenti così come tra i professori. Molti di questi non avevano le competenze tecnologiche tali per poter gestire una classe in digitale e qualche studente potrebbe averne approfittato durante i compiti in classe o le interrogazioni.

È naturale che sia avvenuto, sopratutto se si considera che gli stessi trucchetti da furbi si verificavano costantemente anche quando la scuola era tutta in presenza. Deve essere stato questo il presupposto che ha spinto una professoressa di un liceo del centro di Verona ha dire ad una sua studetessa di proseguire l’interrogazione di tedesco bendata in quanto stava andando troppo bene rispetto ai suoi standard.

Bendata durante l’interrogazione

L’epidosio ha generato profondo imbarazzo nell’intera classe che assisteva all’interrogazione così come alla stessa interrogata che ha continuato a rispondere alle domande con una sciarpa sugli occhi. Oltre che tra gli studenti la vicenda ha scaturito anche la rabbia dei genitori e dell’associazione Rete degli studenti che ha duramente colpevolizzato il gesto della professoressa.

“Non abbiamo parole per descrivere il ribrezzo che proviamo a sentir raccontare episodi del genere; questa non è purtroppo la sola storia, in questo periodo, a dimostrare che qualcosa non sta funzionando – dice Camilla Velotta, membra della Rete e presidente della consulta provinciale degli studenti – Non è tollerabile – ha aggiunto – che la didattica a distanza, già di per se un sistema fallace, diventi un pretesto per attuare misure repressive e violente nei confronti degli studenti”.

Poi la solidarietà alla studentessa costretta a bendarsi e la richiesta di seri provvedimenti nei confronti della docente che, per la Rete, avrebbe instaurato “un clima di angoscia durante le lezioni, invece di renderle un momento utile e formativo per gli studenti”.

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