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Stupro India, marito prova a molestare la moglie davanti ai figli ma lei si rifiuta colpendolo ai genitali

Il marito tenta di violentarla davanti ai figli, lei si rifiuta e per difendersi lo colpisce ai genitali. Ora è accusata di tentato omicidio.

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Stupro India. La storia arriva da Sirisedu, in India, dove un uomo, R. Ravinder, tornato a casa da un pranzo con amici, ha tentato di violentare la moglie davanti ai figli. La donna si è rifiutata ed ha cercato di difendersi, ma vedendo l’insistenza e l’aggressività del marito, lo ha colpito ai genitali, evirandolo.

La donna è ora accusata di tentato omicidio.

Stupro India

R. Ravinder, un uomo di quarant’anni originario di Sirisedu, paese dell’India meridionale, è solito ha bere troppo ed ubriacarsi e, come spesso succede in questi casi e, soprattutto in India, tornato a casa pretende un rapporto con la moglie. La donna era già stata violentata più volte da parte del marito in precedenza, (lo stupro in India è una pratica tristemente diffusa) e, quasi sempre, ha cercato di non opporsi al volere del marito perchè spaventata che la situazione potesse degenerare.

Anche ieri pomeriggio, l’uomo, che era stato ad un pranzo con degli amici, è tornato a casa dalla moglie pretendendo che lei gli si concedesse. Questa volta, però, la situazione è diversa, perchè in casa, insieme ai coniugi, ci sono anche i figli. Per questo motivo la donna si è rifiutata di cedere al volere del marito, considerando sconsiderato un atteggiamento simile in presenza dei figli. L’uomo, però, non ha voluto sapere ragioni e, dopo il rifiuto della donna, si è avventato su di lei, cercando di violentarla.

La moglie ha cercato di difendersi e respingere il marito, ma questo mostrava un’insistenza e un’aggressività incontrollabile. Alla donna, quindi, non è rimasto che correre in cucina e prendere un coltello per difendersi. Quando il marito tornò all’assalto, la donna non ha pensato due volte e lo ha colpito con il coltello ai genitali, evirandolo.

I vicini della coppia hanno dichiarato che i due avevano spesso discussioni animate dovute allo stato di ebbrezza dell’uomo.

Ora la donna è incriminata per tentato omicidio, lei, comunque, non è pentita e continua a dire che ha agito per autodifesa.

L’uomo è ora ricoverato in un ospedale di Jammikunta, ma non si hanno notizie certe sulle sue condizioni di salute e non si sa neppure se verrà incriminato per le molestie nei confronti della moglie.

I precedenti

Stupro India: l’India è un Paese tristemente famoso per la condizione in cui versano le ragazze e le donne. Gli stupri, in India, sono all’ordine del giorno, spesso utilizzati anche come punizione esemplare per coloro che hanno commesso uno sbaglio, o, nella maggior parte dei casi, quando un familiare maschio ha fatto uno sgarro ad un’altra famiglia.

La maggior parte degli indiani reagisce con sdegno alle accuse, mosse alla cultura indiana, secondo le quali le donne sarebbero discriminate. Sostengono, invece, che l’India esalti le virtù della femminilità e il ruolo della donna nella società. Durante una festa indiana molto famosa, il Rakhi, i fratelli promettono solennemente di proteggere le loro sorelle per tutta la vita. Ma questa è solo una grande menzogna addobbata per la cerimonia e che, in realtà, nasconde l’esatto contrario, ossia il fatto che nella cultura indiana le ragazze vengono date in matrimonio per essere buone moglie e servire i mariti, non per essere donne indipendenti con le loro carriere. Una tale mentalità spinge, quindi, a considerare le donne come oggetti che vengono passati da un capo famiglia all’altro: le donne, infatti, sono di proprietà del padre e poi del marito.

I recenti stupro in India e assassini di gruppo in India non sono incidenti isolati, come si vuol far credere. Leggere le descrizioni delle donne indiane e di come vivano nella paura dovrebbe preoccupare tutte le persone e tutte le Nazioni sul livello di brutalità nella quale è piombata la cultura indiana e dovrebbe indurre tutti a domandarsi come sia stato possibile arrivare a questo punto.

La violenza contro le donne, gli stupri e gli omicidi, sono un problema culturale. E’ la cultura che incide sulle leggi di un Paese ed è sempre la cultura che incoraggia o scoraggia la violenza.

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