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Super Green pass, cosa non potrà fare chi ne è sprovvisto

Locali al chiuso e all'aperto e mezzi di trasporto. Cosa non potrà fare chi è sprovvisto di super Green pass

Super Green pass

Oggi, 10 gennaio 2022, entra in vigore il decreto che rende il super Green pass obbligatorio per molti luoghi in cui originariamente non era previsto, ma bastava anche solo un tampone negativo. Si va da tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, ai mezzi di trasporto.

Super Green pass, cos’è e a cosa serve

Rispolverando un po’ la norma, il super Green pass, è un certificato, valido su tutto il territorio europeo, che può ottenere solo chi è vaccinato contro il Covid-19 o è guarito dalla malattia. La sua durata, a partire da febbraio 2022, sarà di 6 mesi, visto che gli effetti del vaccino tendono a diminuire entro 5 mesi dall’inoculazione. Tale certificato serve per accedere in molti luoghi che rappresentano la vita sociale, culturale e sportiva del nostro Paese.

Super Green pass per tutte le attività sociali e culturali

Questo è stato uno scacco matto nei confornti dei no vax, che a partire da oggi verranno privati di molte attività alle quali fino a ieri potevano accedere. Prima, coloro che si sottoponevano a tampone, potevano usufruire di palestre, impianti sportivi, alberghi, musei, piscine e bar e ristornati all’aperto. Da oggi, per accedere a tutte queste attività sarà necessario essere vaccinati o guariti dal Covid-19.

Una riduzione drastica della vita sociale e spotiva quindi per coloro che non sono vaccinati

Super Green pass per prendere i mezzi di trasporto

Non solo i locali, ma anche i mezzi di trasporto (fatta qualche eccezione) saranno off limits per i no vax. Stop ai viaggi e all’accesso ai mezzi pubblici. A partire da oggi, mezzi pubblici e privati come treni, aerei, navi, pullman, tram e metropolitane saranno accessibili solo a coloro che sono in possesso del super Green pass.

Quindi, coloro che non sono vaccinati, potranno utilizzare solo i propri mezzi per spostarsi

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