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Taipei, un vulcano di gas e fango erutta proprio vicino ad un tempio

Spavento a Taipei, dove un vulcano di fango erutta vicino ad un tempio e rischia di incendiare i locali e compromettere le vicine coltivazioni di riso

La colata di fango e gas di fianco alla parete del tempio

Paura a Taipei, nell’isola di Taiwan, dove un vulcano di fango e gas erutta vicino ad un tempio con un’eruzione che ha fatto seguito ad una vera esplosione: il fenomeno, non isolito, si è verificato alle 6 del mattino di venerdì 8 aprile a Wandan Township nella contea di Pingtung.

Attenzione: quelli di fango non sono vulcani veri e propri, nel senso che la loro attività deriva da altri fenomeni ed altre dinamiche. Da essi non fuoriesce lava, ma acqua, argilla e gas. I media locali spiegano che quella dell’otto aprile è la seconda eruzione dall’ottobre 2021

Vulcano di fango erutta vicino ad un tempio

Unico neo è stato rappresentato dal fatto che questa eruzione è avvenuta vicino a Huang Yuan Sheng Tien, un tempio circondato da terreni agricoli nel villaggio di Wannei, nella parte orientale della contea vicino a Kaohsiung.

I getti di gas e fango proiettati con violenza in aria hanno raggiunto l’altezza di un edificio a un piano e, per evitare che il fango invadesse le vicine risaie e compromettesse il raccolto si sono immediatamente mobilitati degli escavatori per incanalare i detriti verso alcuni canali di drenaggio. 

Dopo l’eruzione terremoto di magnitudo 5,6

A guidare le operazioni il capo del villaggio Chen Yu-i.

Di solito, quando c’è un forte rilascio di gas naturale, i locali incendiano il getto per facilitarne l’esaurimento, un po’ come si fa con le fiammelle pilota dei giacimenti, ma essendo avvenuto il fenomeno proprio a ridosso della parete del tempio si è preferito evitare. Circa 90 minuti dopo l’eruzione del vulcano di fango un terremoto di magnitudo 5,6 registrato fin nella vicina Cina ha scosso la contea, ma le possibilità che vi sia o meno un collegamento fra i due fenomeni sono scarse.

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