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Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia

Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia. Oltre 150 kit riciclati da 5 operatori e circa 9mila persone con test falsato

Generica di un tampone nasale

Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia, dove almeno 150 kit per il test antigenico sarebbero stati usati più volte da cinque dipendenti dell’azienda Kimia Farma che ora è finita nella bufera. L’Indonesia fa i conti con uno scandalo di portata enorme, a considerare l’oggetto delle irregolarità e il contesto.

Uno scandalo talmente serio che i cinque dipendenti dell’azienda in questione sono stati arrestati. Avrebbero riutilizzato quei tamponi più volte nei test sui passeggeri in partenza dall’aeroporto di Medan.

Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia, 9000 test falsi

A tener conto del fatto che quello scalo attua voli anche internazionali o comunque voli verso scali che poi indirizzano anche all’estero il guaio potenziale che i cinque hanno fatto potrebbe rivelarsi enorme.

E c’è una stima precisa della polizia locale: a conti fatti 9mila persone potrebbero essere state testate con tamponi inutili alla loro mission, che è quella di consentire l’imbarco solo con esito negativo. E a considerare i dati epidemiologici dell’area è molto probabile che di quelle 9000 persone almeno 500 possano essere state positive ed autorizzate a viaggiare, un disastro.

Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia, turismo a picco

La ricostruzione del Jakarta Post, parla di almeno 150 kit riutilizzati più volte, il tutto in un paese che contava moltissimo sul suo sistema di contenimento per rimettere in pista il turismo, che da quelle parti è a terra dopo le chiusure di fine 2020 ed è risorsa a volte unica dell’economia. Il raggiro andrebbe avanti da dicembre ed avrebbe avuto come spot di origine lo scalo di Sumatra. : troppi falsi positivi e la polizia aveva alzato le antenne. Una settimana fa un agente in borghese si è sottoposto al controllo volutamente per vederci chiaro ed è risultato positivo.

Tamponi covid lavati e riutilizzati all’aeroporto: scandalo in Indonesia, le indagini e il blitz

Subito sopo i colleghi hanno messo in atto il blitz nel laboratorio ed hanno scoperto che i tamponi erano riciclati. E ci sarebbe una precisa volontà di dolo dietro il marchingegno: secondo 23 testimoni autori di altrettante denunce quella frode al risparmio, con i tamponi buoni e inutilizzati venduti al mercato nero, avrebbe finanziato la costruzione della villa di uno degli indagati, a cui carico è stato trovato un “grsbì” di oltre 120mila dollari. Tutti e cinque i dipendenti sono stati licenziati e Kimia Farma in una nota ufficiale ha annunciato che irrigidirà i controlli interni.

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