Tassisti: da nord a sud contro le liberalizzazioni - Notizie.it
Tassisti: da nord a sud contro le liberalizzazioni
Cronaca

Tassisti: da nord a sud contro le liberalizzazioni


Tassisti: da nord a sud contro le liberalizzazioni
Proteste a Genova dove in 800 mandano in tilt il traffico. Manifestazioni da Padova a Palermo. Il PD ‘cominciamo subito’

Il centro di Genova occupato dai tassisti, proteste da nord a sud, da Padova a Palermo. E’ solo un primo assaggio della lotta a cui si prepara la categoria contro la liberalizzazione delle licenze dei taxi, mentre il governo ribadisce la tempistica ed i contenuti economici dell’intervento e il Pd chiede di accelerare.

‘La fase due del Governo parte dalle liberalizzazioni che saranno essenzialmente concentrate sul terreno economico. Poi riguarderà le professioni. Sarà questo l’imprinting. Bisogna rompere il monopolio, per esempio, nel settore energetico o per i trasporti e scorporare la rete’, ha detto Gianfranco Polillo, sottosegretario dell’Economia.

‘A liberalizzare il settore dei taxi e delle farmacie – ha proseguito – ci abbiamo provato con il precedente decreto, ma era scritto con l’accetta.

In particolare per le farmacie, la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C toglieva cash flow alle farmacie tradizionali e così non era possibile’.

E Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati Democratici, ha sollecitato: ‘Oggi chiediamo all’esecutivo Monti di non fermarsi, perché non si può essere determinati con lavoratori e pensionati e cedere alle lobby.

Il Pd non è contro qualcuno, ma a favore di tutti: dei giovani neo-professionisti, dei farmacisti che non hanno una farmacia, dei tassisti che non possono avere la licenza dei taxi, dei benzinai che potrebbero aprire i loro esercizi alla concorrenza tra i carburanti. Cominciamo subito‘.

Ma i tassisti sono d’altro avviso. In ottocento hanno creato il caos nel centro di Genova per dimostrare cosa accadrebbe in caso di un aumento indiscriminato del numero di taxi in città, posteggiando le loro auto, in fila, ai bordi della strada.

A Palermo sono già in stato di agitazione e si sono riuniti in assemblea all’interno del parcheggio di piazzale Giotto.

‘Siamo molto preoccupati da questa prospettiva, e aspettiamo che da Roma arrivino notizie confortanti – ha detto il segretario regionale di Uritaxi Gaetano Calista -. L’ipotesi di una liberalizzazione delle licenze ci rovina. Per questo ci opponiamo fermamente. Qui c’è gente che ha mutui da garantire, famiglie da mantenere, e finchè non avremo delle risposte chiare la nostra protesta continuerà ad oltranza’.

Anche a Padova i conducenti di auto pubbliche si preparano alla battaglia ed assicurano che saranno a Bologna a protestare mercoledi insieme agli altri colleghi. ‘Non siamo i tassisti di cinquant’anni fa – spiega un tassista padovano – siamo piccoli imprenditori che ogni giorno devono combattere con l’aumento del gasolio e le spese da sostenere per la manutenzione del proprio mezzo. Vorremo capire come Monti intende mettere in atto queste liberalizzazioni.

Qui a Padova ci sono 150 taxi e sono più che sufficienti – prosegue – Padova è la città che ha il maggior numero di taxi in Veneto, più che a Venezia, adesso solo Verona ci ha raggiunto per numero di mezzi’.

Il Pd spinge sulla riforma, il governo accelera

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche