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Tentato stupro a Torino: dipendente Amiat aggredita mentre lavorava

Un'operatrice dell'Amiat è stata aggredita per strada mentre stava lavorando. Il malvivente ha cercato di violentarla, ma lei è riuscita a scappare.

Violenza

Un’operatrice dell’Amiat è stata aggredita per strada mentre stava lavorando. Il malvivente ha cercato di violentarla, ma lei è riuscita a scappare. La violenza sessuale è un fenomeno in crescita, con circa una decina di denunce in due settimane in tutta la provincia. 

Tentato stupro a Torino: aggredita dipendente Amiat 

Una donna, dipendente dell’Amiat, è stata aggredita in pieno giorno. Sono stati attimi lunghissimi e davvero spaventosi per l’operatrice ecologica di Nichelino, che è riuscita a sfuggire ad un tentativo di stupro messo in atto da un malvivente, che è poi scappato. Il maniaco le ha messo le mani intorno al collo e l’ha spinta contro un muro, cercando di baciarla e violentarla. Il fatto è accaduto lo scorso venerdì a Torino, in via Filadelfia.

Purtroppo si tratta dell’ennesimo tentativo di violenza sessuale. Si tratta di un fenomeno in crescita, che ha portato ad una decina di denunce nella provincia in sole due settimane. 

Tentato stupro a Torino: l’aggressione

Il tentato stupro ai danni di una donna di 48 anni di Nichelino, dipendente dell’Amiat, è avvenuto in pieno giorno, alle 10 del mattino, mentre stava lavorando. La donna ha raggiunto, come ogni giorno, il posto di lavoro e mentre spazzava la strada e i marciapiedi era sola.

In quel momento il maniaco si è avvicinato a lei e l’ha afferrata prima dalle braccia e poi dal collo. Lei ha resistito e si è ribellata alla violenza. Ha capito subito che doveva difendersi da sola perché non c’era nessuno in quel momento nella via che stava pulendo. Nessuno poteva soccorrerla, così ha fatto di tutto per riuscire a divincolarsi dalla presa del suo aggressore. 

Tentato stupro a Torino: la donna è riuscita a scappare 

La donna è finita contro un muro e ha sbattuto la testa, ma nonostante questo ha continuato a ribellarsi e di conseguenza l’aggressore, sorpreso dalla sua resistenza, ha riprovato ad aggredirla. Lei lo ha preso a calci, respingendolo di nuovo. A quel punto il maniaco è scappato, probabilmente per paura che arrivasse qualcuno. La donna, sotto shock, è riuscita a chiamare l’azienda e ha spiegato quello che è accaduto, poi è andata Mauriziano ed è stata curata per i traumi dovuti all’aggressione. Sono stati momenti di grande paura, ma la donna è riuscita a mantenere la lucidità e a reagire. 

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