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Terra piatta: l’esperimento di un uomo che si lancerà con un razzo fatto in casa

Un 61enne californiano, non credendo nella scienza, ha costruito un vettore per decollare sul deserto della California e dimostrare che la terra è piatta

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Un 61enni di nome Mike Hughes, originario della California, Stati Uniti, ha intenzione di provare che la terra è piatta. Per fare ciò, ha deciso di utilizzare un razzo costruito in casa. Il signor Hughes è infatti convinto che una cospirazione a livello mondiale sia intenzionata a nascondere la vera forma della terra. Nel corso di molte interviste, l’uomo ha più volte ribadito le sue convinzioni. Lui sostiene con convinzione che quella della terra come una sfera è solo una bugia della Nasa, “controllata da massoni”.

“Viviamo in realtà su un grande disco accerchiato da un anello di mare ghiacciato che trattiene gli oceani”, dice convinto l’uomo. Come ha dichiarato a un giornalista dell’agenzia stampa Associated Press, Mad Mike, come si definisce sul suo sito, ha intenzione di attuare il suo ambizioso programma spaziale “Terra-Piatta”.

Per realizzare il suo piano il 61enne ha costruito un razzo e una base di lancio presa da una vecchia casa mobile del valore di 1.500 dollari. Nel complesso la sua personale missione spaziale per il momento gli sta costando ventimila dollari.

Terra e spazio: il volo di Hughes programmato per sabato 25 novembre

Secondo Hughes, si tratta del primo passo verso la costruzione di un razzo più potente. Tale razzo gli permetterà di arrivare al di là dell’atmosfera per poter fotografare la terra. Così potrà finalmente dimostrare al mondo intero la verità di un pianeta piatto, a forma di disco. Il lancio è stato programmato per il prossimo sabato 25 novembre. Quel giorno l’uomo partirà per un volo parabolico che a 800 chilometri l’ora lo porterà a quota 549 metri.

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Quello di sabato, del resto, non è il primo lancio tentato dall’uomo. Già nel 2014 Hughes si era lanciato con un razzo a vapore volando per quattrocento metri. Il suo primo tentativo si rivelò però abbastanza fallimentare. L’uomo venne infatti trascinato dal razzo e rimase a terra tra i resti del vettore. Venne persino ricoverato in ospedale per due settimane. Se tutto andrà nel verso giusto, la dimostrazione vera e propria, con il tuffo nel vuoto cosmico del nulla spaziale andrà in scena alla fine del 2019.

“È un luogo spaventoso come l’inferno, nessuno di noi esce vivo fuori da questo mondo”, ha affermato Mike. Dopo il fallimento della prima campagna di ‘fundraising’ su Kickstarter, il signor Hughes è tornato alla carica.

E si concentrato la sua ricerca di sponsor nella comunità che condivide il suo credo. Questa volta il suo programma “Terra-Piatta” su GoFundMe è riuscito a racimolare ben ottomila dollari. Mike Hughes è quindi pronto per il lancio epocale, previsto per questo fine settimana.


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