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Terremoto a Ischia: la storia geologica spiega il perché il pericolo è serio

Il terremoto che ha colpito Ischia va spiegato analizzando la complessa storia geologica dell'isola, la quale si estende per circa 46 chilometri quadrati

terremoto

Nella tarda serata di ieri un terremoto di magnitudo 4 ha colpito ha colpito l’isola di Ischia e si contano i primi danni: il bilancio dei morti e dei feriti non è ancora stato confermato. Punto importante di quanto accaduto è la complessità della storia geologica dell’isola, la quale si estende per circa 46 chilometri quadrati e si erge per 787 metri al di sopra del livello del mare.

I principali periodi della storia geologica complessa dell’isola

L’isola di Ischia è nata a seguito di una serie di eruzioni vulcaniche che hanno avuto inizio più di 150.000 anni fa e le prime testimonianze della storia dell’isola sono state rinvenute in particolare nella zona sud-est. Alle eruzioni vulcaniche sono succedute anche eruzioni esplosive di energia variabile, le quali si sono alternate tra periodi di attività molto scarsa o addirittura nulla.

Una delle eruzioni più importanti è quella del Tufo Verde del Monte Epomeo avvenuta 55.000 anni fa.

Successivamente,dopo l’accaduto è seguita la formazione di una caldera: si tratta di una grande depressione dovuta allo svuotamento della camera magmatica, che venne parzialmente sommersa dal mare. A partire da quel momento, la storia delle eruzioni vulcaniche di Ischia si suddivide in periodi diversi.

Il primo periodo va da 55.000 anni fa a 33.000 anni or sono ed è dettata da una serie di eruzioni in parte sottomarine e in parte superficiali, la maggior parte delle quali di origine esplosiva. I principali centri di tali fenomeni eruttivi oggi si ritrovano a sud ovest dell’isola.

Il secondo periodo, tra 28.000 e 18.000 anni fa, iniziò con una prima eruzione di Grotta di Terra, avvenuta circa 28.000 anni fa lungo la costa sud-orientale dell’isola.

In seguito l’attività vulcanica è continuata fino a 18.000 anni fa. Ci fu poi un periodo di pausa che terminò circa 10.000 anni fa, momento in cui ebbe nuovamente inizio una serie di eruzioni effusive che si sono alternate a eruzioni esplosive, l’ultima delle quali avvenne nel 130. Da qui ebbe origine alla colata lavica dell’Arso.

I dettagli del terremoto di ieri

Il terremoto che ha interessato l’isola ieri e che si è verificato in mare a circa 3 chilometri a nord dall’isola, stando alle coordinate dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia, è analizzare basandosi sulla complessa situazione geologica. In particolare, nonostante la relativa bassa intensità (Magnitudo 4), è stato sentito in quanto molto superficiale: l’ipocentro è stato localizzato a soli 5 chilometri di profondità.


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