The Town of Light, anteprima e data di uscita
The Town of Light, anteprima e data di uscita
Videogiochi

The Town of Light, anteprima e data di uscita

The Town of Light
The Town of Light, anteprima e data di uscita

The town of light è un videogioco psicologico che uscirà, nella versione per Nintendo, nella primavera 2018. Scopriamo insieme i dettagli.

The Town of light è un videogioco basato sui fatti realmente accaduti al manicomio di Volterra in Toscana. Non adatto ai deboli di cuore per le scene e il linguaggio cruento, ha riscosso un discreto successo dalla sua uscita nel 2016: per questa ragione è stata realizzata una versione per Nintendo, in uscita in Italia nella primavera 2018.

The Town of light

Il videogioco The Town of Light è basato su accurate ricerche circa gli eventi avvenuti nel manicomio di Volterra dove venivano internati ragazzi e non con seri problemi psichiatrici. L’action game è condotto dal punto di vista della protagonista Reneè che, attraverso il dispiegarsi delle missioni, viene a conoscenza dei fatti scioccanti che la hanno portata a vivere in quella struttura.

La giovane infatti, torna nei luoghi che le erano stati tanto familiari per conoscere la verità circa il suo passato: raccogliendo indizi e prove sparse nell’ex-manicomio e nel parco circostante, viene a scoprire che era stata strappata alla propria famiglia a soli 16 anni poiché non era stata in grado di adattarsi alla realtà che la circondava.

Il soggiorno di Reneé infatti era stato un alternarsi tra il reparto di internamento e qualche fugace momento di libertà. Il duro confronto con il proprio passato la porta a ricordare fatti scioccanti come la lobotomia, la perdita della propria madre, lo stupro da parte di uno sconosciuto e l’aborto indotto.

Data la trama delineata per sommi capi non è un videogioco che si adatta né ai bambini né a chi desidera vivere un’esperienza di gioco spensierata o un action game. Il thriller psicologico ti porterà a vivere insieme alla protagonista in una realtà che, per fortuna, è solo un lontano ricordo per la cittadina di Volterra.

Gli ambienti nei quali si muove la ragazza sono esattamente quelli del manicomio di Volterra, chiuso nel 1978 per la legge Basaglia che sanciva la chiusura di tutti i reparti di internamento psichiatrico e la restituzione della libertà civile ai pazienti che vi erano ricoverati.

Le location del gioco sono quindi opprimenti, oscure e macabre dal momento che vogliono ricreare lo status psicologico non solo della giovane ragazza, ma anche di tutti coloro che hanno condiviso con lei il medesimo destino.

The Town of light uscita

Nel 2016 era uscita la versione di The tower of ligh per Play Station 4, Xbox One e per Pc; nel periodo successivo era stata sviluppata anche la versione per realtà virtuale Oculus Rift.

A causa del successo e del supporto ricevuto da parte del pubblico è stata avviata la versione per Console Swith che uscirà nella primavera 2018 (o comunque entro il secondo quadrimestre dell’anno). Questo nuovo progetto non è da intendersi unicamente come un adattamento per un supporto differente, ma è uno strumento per puntare l’attenzione su un argomento così delicato come i manicomi e la salute mentale. In particolare il fondatore di LKA – la casa produttrice di The Town of Light – Luca Dalcò ha lanciato la campagna “You are not alone” per aumentare la consapevolezza verso i problemi mentali: questi spesso sono sottovalutati e chi ne soffre viene emarginato e non aiutato.

La versione per Nintendo ha come finalità sociale quella di portare avanti la campagna per la sensibilizzazione verso questo tema.

Per altro in casa LKA sembrano apprezzare i videogiochi dal gusto psicologico: infatti hanno annunciato l’uscita nel 2019 di “Martha is death“, un videogioco ambientato in Toscana durante la Seconda Guerra mondiale tra due linee difensive minori. Le affinità con The Tower of ligh sono risocntrabili non solo nella ambientazione, ma anche nelle caratteristiche della protagonista che soffre di disturbi psichiatrici. Ancora una volta Luca Dalcò ha deciso di rendere disponibile sul mercato un prodotto che induca a riflettere sull’orrore della relatà e su come il punto di vista apparentemente viziato possa lasciar sottendere scenari apocalittici.

The Tower of light console

Le precedenti versioni uscite a partire dal 2016 era disponibili solamente su un numero limitato di supporti: con Deluxe Edition si aprono le porte anche a Nintendo. Le modalità di gioco rimangono le medesime: il player veste i panni della giovane Reneé che, a distanza di più di 10 anni, torna nel manicomio di Volterra dove era stata internata a 16 anni.

Le modalità di gioco non sono difficili dal momento che le missioni che il giocatore è chiamato a svolgere sono prevalentemente di spostamento da un luogo all’altro dell’ex-ospedale psichiatrico dove vengono reperiti gli indizi per fare chiarezza sul passato traumatico della ragazza.

Infatti il focus è da intendersi non tanto sulla prontezza di riflessi (come potrebbe accadere per Crackdown 3), ma sulle riflessioni che sono indotte da location e situazioni prodotte dalle relatà di gioco.

Una curiosità sul titolo che ha riscosso un tale successo: l’idea originaria è stata suggerita dal nome che una paziente del manicomio di Volterra dava alla struttura in cui era internata. Infatti il concetto rimanda, per contrasto alla mancanza totale di luce in senso metaforico e alla follia dilaniante per contrario.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche