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Ti senti triste e non sai il perché?
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Ti senti triste e non sai il perché?

A me personalmente hanno sempre detto di dimenticare le cose brutte per lasciarmele alle spalle. Da ciò che ho letto stamane ho capito il motivo per cui ciò che cercavo di dimenticare si appioppava puntualmente alla mia ombra: questo avveniva proprio perché cercavo di dimenticare! Sembra infatti che i ricordi negativi (e tutti hanno questo dono in deposito) aiutino ad essere più felici nel presente, in quanto la consapevolezza di ciò che di spiacevole può essere stato vissuto aiuta a farsene una ragione.

Un’equipe di neuroscienziati dell’Università dello Iowa (Usa) diretta da Justin Feinstein, ha selezionato 10 persone, 5 delle quali affette da una particolare forma di amnesia che non permetteva loro di trattenere i ricordi. A tutti i soggetti sono stati poi mostrati alcuni spezzoni di film tristissimi: 10 minuti dopo, il gruppo degli amnesici provava emozioni molto più negative degli altri 5 volontari che invece ricordavano alla perfezione le scene del film.

E persino quando, immediatamente dopo, i 10 volontari hanno assistito a film comici, i 5 amnesici continuavano ad essere tristi, segno che le sensazioni negative fanno comunque più fatica a lasciarci.

Dunque sembra ovvio che essere coscienti delle cause della nostra tristezza ci aiuta a conviverci a ad accettarla, e in questo modo piano piano la si può vedere scolorire fino a scomparire del tutto…Spesso si sente dire che eventi duri che hanno segnato la nostra vita ci aiutino a crescere e a maturare: probabilmente però questo avviene se riusciamo a prendere in mano le redini di ciò che è avvenuto, e non buttandolo in un cestino, bensì cercando di “riciclarlo” come semplice dato di fatto che non deve condizionare i nostri stati d’animo impedendoci di andare avanti nella nostra vita e che non deve lasciarci in eredità la paura di provare nuove emozioni.

Da oggi, dunque, quando diremo che “siamo tristi e non sappiamo il perché”, sapremo che siamo tristi proprio perché… non sappiamo il perché!

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