Tipologie e costi degli impianti di riscaldamento: i modelli più diffusi
Tipologie e costi degli impianti di riscaldamento: i modelli più diffusi
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Tipologie e costi degli impianti di riscaldamento: i modelli più diffusi

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Tipologie e costi dei diversi impianti di riscaldamento. Tutto quello che c'è da sapere se si sta pensando di cambiare o ristrutturare casa.


L’impianto di riscaldamento di una casa è un elemento importante per la regolazione della temperatura interna, soprattutto quando quelle esterne calano e arriva il freddo. Le tipologie di impianti sono diverse e cambiano a seconda della modifica delle componenti del sistema e della fonte energetica utilizzata. Per comprendere meglio le differenze fra i vari modelli di impianto, è bene sapere che essenzialmente un sistema di riscaldamento è costituito da tre elementi:

  • il generatore di calore, che trasforma una fonte di energia primaria (variabile) in calore;
  • un fluido termovettore, che distribuisce il calore;
  • un apparato che trasmette il calore dal fluido all’ambiente.

Ognuna di queste componenti del sistema ha delle varianti significative che identificano il tipo di impianto. Facendo un preventivo per impianti di riscaldamento è possibile capire quanto costa un impianto e richiedere all’esperto qual è meglio adatto alla propria abitazione. Il budget è solo uno degli elementi discriminanti, non bisogna infatti trascurare di considerare lo spazio a disposizione, le condizioni climatiche, la grandezza dell’appartamento, le caratteristiche strutturali, l’isolamento termico dell’edificio, la tipologia di fonte energetica a disposizione, la disponibilità di un magazzino di stoccaggio per combustibili (se si sceglie una fonte ingombrante).

I vari tipi di impianto di riscaldamento a confronto

Date le varianti numerose a disposizione, fare una classificazione chiara dei vari sistemi di riscaldamento non è affatto semplice e può variare in base ai singoli casi. I fattori che oggi vengono maggiormente presi in considerazione per fare una scelta sono essenzialmente due, ovvero il budget e l’eco-sostenibilità del sistema.

Quando si considera il costo di un sistema, non basta avere un preventivo per impianti di riscaldamento della tipologia scelta, ma bisogna considerare anche i costi che si avranno successivamente. Al prezzo della realizzazione iniziale, infatti, bisognerà aggiungere quello della manutenzione e il costo del combustibile (di solito si calcola il quantitativo necessario per generare 1 KwH). Una statistica che tiene in considerazione un lasso di tempo di 10 anni, ha stilato una classifica che vede in primis gli impianti a cippato e legno, seguiti da quelli a pellet, metano, elettricità e che finisce con quelli a gasolio e a gpl. Questi ultimi sono meno cari nell’installazione, ma sono più dispendiosi a lungo termine.

Prendendo in considerazione l’eco-sostenibilità invece, i primi della classifica sono gli impianti a biomasse e gli ultimi quelli a gasolio, molto inquinanti. I sistemi più economici e più ecosostenibili restano tuttavia quelli solari, ma si possono installare solo in case con determinate caratteristiche.

Ristrutturare un impianto di riscaldamento

In una casa le spese di riscaldamento incidono per un’alta percentuale, fino al 75%. É proprio per questo motivo che alla prima occasione le famiglie si adoperano per rinnovare l’impianto, così da sostituire il vecchio sistema con uno nuovo dall’ottima resa e che riduca le spese. Per fare un preventivo per impianti di riscaldamento e stabilire quale tipo si adatta meglio al proprio appartamento, è necessario chiamare un tecnico qualificato. I parametri da tenere in considerazione infatti sono diversi e necessitano un occhio esperto. Possiamo comunque dire che il costo di un impianto di riscaldamento fatto da zero parte da 3mila euro, circa 300 euro per punto termico.

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