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Roma, 9 dic. (Adnkronos) - Tutto nasce tre anni fa con 'La cena degli Dei', dove "un grande vecchio, che poi è Enzo Ferrari, si sta un pochino annoiando e pensa che in quel luogo (il Paradiso, ndr) ci sia qualcuno che gli fa piacere ritrovare tra coloro che ha conosciuto in vit...

Roma, 9 dic.

(Adnkronos) – Tutto nasce tre anni fa con 'La cena degli Dei', dove "un grande vecchio, che poi è Enzo Ferrari, si sta un pochino annoiando e pensa che in quel luogo (il Paradiso, ndr) ci sia qualcuno che gli fa piacere ritrovare tra coloro che ha conosciuto in vita ma anche altre persone che non ha avuto il piacere di conoscere e che vorrebbe conoscere. Quindi organizza una cena con personaggi bellissimi, da Luciano Pavarotti a Ayrton Senna, miti, eroi della cultura e dello spettacolo".

A parlare con l'Adnkropnos è il noto giornalista Marino Bartoletti, che racconta la nascita di 'La Discesa degli Dei' (Gallucci editore), il terzo volume di una fortunata trilogia dedicata ai personaggi 'miti' della cultura e dello sport italiano.

"Qualcuno mi ha fatto affettuosamente notare che nel primo volume non c'erano calciatori -sorride il noto giornalista sportivo- Il libro uscì sette giorni dopo che se ne era andato Diego Maradona, e sette giorni prima che se ne andasse Paolo Rossi.

Che sono diventati i protagonisti del secondo libro. E poi, qualcuno mi ha chiesto di chiudere la trilogia con il terzo libro, 'La discesa degli Dei': tutti gli dei coinvolti scendono sulla terra per compiere delle missioni realizzando i sogni di tante persone sulla Terra".

334 pagine, sei racconti, sei piccoli romanzi dedicati ciascuno ad una figura a suo modo 'eroica' nel suo campo. "Ci sono Pino Daniele, Gilles Villeneuve, Gigi Proietti, Massimo Troisi", rivela Bartoletti.

Che svela un fil rouge speciale che lega tutti i personaggi, che poi è un personaggio amatissimo a cui è dedicato l'intero libro. "E poi c'è Raffaella Carrà, che è esperta di incontri particolari. Il libro l'ho dedicato proprio a Raffaella, che ha fatto una rivoluzione senza che ce ne accorgessimo", dice il giornalista. Sulla copertina, una dedica a cui il celebre giornalista tiene particolarmente, quella dello scrittore Maurizio De Giovanni: "Con i suoi romanzi, Marino Bartoletti mette su carta pezzi dei nostri sogni".