Top 10 migliori film 2014 - Notizie.it
Top 10 migliori film 2014
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Top 10 migliori film 2014

Ecco secondo il Time i migliori 10 film del 2014.

10. Birdman. L’attore Riggin Thompson detesta essere ricordato solo per un eroe di un film tratto dai fumetti,Birdman, che lo rese famoso molti anni prima. Pensa che dirigere un’opera di Broadway basata su una storia di Raymond Corver possa convincere il mondo di saper fare altro. Ma quando va tutto storto, sarà la voce di Birdman a guidarlo …

9. Wild Tales – Storie pazzesche. Alcuni passeggeri salgono su un aereo per il quale avevano tutti un biglietto gratis. Si accorgono a poco a poco che il loro misterioso benefattore è un uomo il cui nome è George Pasternak, che aveva in qualche modo fatto un torto a ognuno di loro; e per di più si trova nella cabina di pilotaggio sull’aereo che sta per schiantarsi.

8. Citizenfour. Si fa chiamare Citizenfour, Edward Snowden, e invia delle email con messaggi cifrati alla regista Laura Poitras nei quali si allude a straordinarie rivelazioni sui database della National Security Agency che riguardano i cittadini americani.

Uno spy-thriller su ciò che il governa sa dei cittadini americani.

7. Nightcrawler – Lo sciacallo. “Pensa alle nostre notizie”, afferma un produttore ad una stazione televisiva di Los Angeles. E lou Bloom, cameraman freelance, segue quel consiglio e riprende immagini di vedove tristi, di vittime di aggressioni e carcasse umane. Volete vedere questa roba, da vicino e purpurea, vero? Lou è il ragazzo che lo fa per te!

6. Jodorwsky’s Dune. Negli ampi gesti e in un inglese spezzato che esprime urgenza, Alejandro Jodorowsky esclama: “I film hanno il cuore – boom, boom, boom! Hanno la memoria. Hanno potere. Hanno ambizione! Voglio fare qualcosa di questo genere. Perché no?” … Il messaggio da carpire dalla sua lettera d’amore per l’ambizione cinematografica degli anni ’70: i film una volta avevano cervello e palle, e li hanno persi.

5. Goodbye to Language – Addio al linguaggio. Qui il visionario ottantaquattrenne Godard mostra la natura con colori violenti e oltremodo saturi, giocando anche con immagini sovrapposte: chiude un occhio e guarda un uomo in primo piano, chiude l’altro e vede la donna alle spalle.

La vera star del film è Roxy, il cane di Godard, un triste osservatore che incarna perfettamente un’osservazione darwiniana: “Un cane è l’unica cosa al mondo che ama te più di quanto ami se stesso”.

4. Lucy. Incentrato su una donna che a causa della somministrazione nel suo sistema nervoso di una potente droga, la rende invincibile ma la mette in pericolo; il thriller di Luc Besson è diverso: è grintoso e affascina. Il regista francese crea un’eroina le cui abilità si sviluppano rapidamente rendendola la più temibile arma mondiale.

3. The LEGO Movie. “Anti-capitalista” era la definizione che Brietbart.com ha dato a questa commedia che riguarda la terribile fusione tra il grande governo e il rapace commercio – ignorando che è anche un lungometraggio commerciale per la più grande al mondo industria di giocattoli.

2. Boyhood. Eˊ la storia di un ragazzo, Ellar Coltrane, con le vicende della famiglia: la madre Olivia, il padre Mason e la sorella maggiore Samantha.

Realizza pian piano che la vita ha le sue difficoltà ma anche alcuni momenti estremi. La storia si evolve senza esplodere nei tipici film sui traumi costruiti per la tv.

1. The Grand Budapest Hotel. Monsieur Gustave H. esegue in modo impeccabile il suo lavoro di concierge presso il Grand Budapest Hotel nella Repubblica di Zubrowka, durante la sollevazione politica degli anni Trenta. Intonando una poesia romantica che potrebbe aver inventato sul posto, si dedica a soddisfare i capricci sessuali delle sue ricche e attempate clienti; o come egli afferma, “Vado a letto con tutti i miei amici”. Tresche e mortalità, storia romanzata e horror, commedia e tragedia si scontrano in un sontuoso disegno di un pastiche cinematografico. Il film rivolge un sorriso sarcastico alle fragilità umane, uno sguardo attento alla tirannia e un cuore che, dietro le circostanze di questa storia oscura e fantasiosa, si dovrebbe definire eroico.

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Maria Scorsone 19 Articoli
Ha studiato presso l'Università degli Studi di Palermo, ha conseguito la laurea in Scienze della comunicazione internazionale con 105/110. Corso di specializzazione in Traduzione editoriale dall'inglese. Ha studiato presso la Humbodt-Universitaet di Berlino lingue estere