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Torino, comitato promotore lancia il progetto di un museo sulla storia dell’omosessualità

A Torino potrebbe nascere il primo museo d'Italia dedicato alla Storia dell'Omosessualità. Il progetto ha incontrato il favore di numerose personalità

Storia omosessualità Torino

Si è costituito il comitato promotore – cha ha già raccolto il consenso di numerose personalità del mondo della cultura e della politica – che potrebbe portare a Torino il primo museo d’Italia sulla Storia dell’Omosessualità.

Torino e la Storia dell’Omosessualità

Nasce a Torino un comitato promotore per la costituzione di un museo dedicato alla Storia dell’Omosessualità. A capitanare il comitato,  Angelo Pezzana e Maurizio Gelatti – presidente e co-presidente della Fondazione Sandro Penna – FUORI!.

La Fondazione Sandro Penna Fuori!  – nata nel 1980 su iniziativa di Angelo Pezzana ( fondatore anche dell’omonimo movimento di liberazione omosessuale nel 1971) che a tutt’oggi la presiede insieme a Maurizio Gelatti – possiede infatti uno dei più importanti archivi della storia del movimento omosessu ale.Del resto, sempre a Torino, già esiste anche una Cattedra di Storia dell’Omosessualità.

Storia dell’omosessualità: Torino Capitale dei diritti

Non esisteva insomma scelta più naturale per la sede di questo museo  “per colmare una lacuna, per combattere discriminazioni e pregiudizi, per favorire la conoscenza e far conoscere battaglie di civiltà spesso dimenticate o non note alle nuove generazioni e per consolidare la fama di Torino come Capitale dei Diritti”.

Museo della Storia dell’Omosessualità: adesioni nel mondo della cultura e della politica

In attesa di un incontro congiunto con Comune e Regione per discutere del progetto,  al Comitato promotore per il Museo dell’Omosessualità a Torino hanno già aderito  numerose personalità del mondo della cultura e della politica. Trai i quali, solo per citarni alcuni, Luca Beatrice, Giulio Biino, Elena Loewenthal, Monica Cirinnà, Vladimir Luxuria e l’ex sindaca di Torino Chiara Appendino.

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