TORINO: LA BELLA INQUINATA NELL'EUROPA IN CRISI - Notizie.it
TORINO: LA BELLA INQUINATA NELL’EUROPA IN CRISI
Torino

TORINO: LA BELLA INQUINATA NELL’EUROPA IN CRISI

 

Inquinamento
Inquinamento

Torino puzza. E non è solo una questione di naso. Nel settembre dell’anno scorso l’Agenzia europea per l’Ambiente le aveva assegnato il titolo di “Città più inquinata d’Europa”. E’ vero che bisogna diffidare delle classifiche: lo stesso anno a Torino era stato riconosciuto il primato per il maggior numero di piste ciclabili in Italia (circa 180 km) e per la maggiore rete di teleriscaldamento (70 percento del calore prodotto). Eppure, stando ai dati riportati dall’ARPA, Il livello di 50 mcg/mc di polveri sottili nell’aria si è raggiunto 97 volte dal novembre 2010 a oggi, quando il valore limite per la salute umana è di 35 volte.
Insomma, un anno dopo il triste primato, ancora nulla è cambiato nella qualità dell’aria. Molti sostengono che Torino sia condannata dalla sua posizione infossata e chiusa dalle montagne. Ma la realtà è che è soprattutto il modo di vivere le città che è inquinante. Le macchine circolano mediamente con uno o al massimo due passeggeri.

Il sistema di trasporti pubblici non è riuscito ad adattarsi ad una città completamente trasformata negli ultimi 10 anni: non più collegata alla produzione industriale o ai tempi del lavoro, la mobilità cittadina è più veloce, differenziata e fluida, ma non trova un servizio che risponda ai nuovi bisogni. Se è vero che la crisi economica diminuisce le emissioni di anidride carbonica nell’aria, allora ben venga la crisi economica, che sembra fatta a posta per arginare la vera grande crisi dei nostri giorni: quella ambientale.

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1 Commento su TORINO: LA BELLA INQUINATA NELL’EUROPA IN CRISI

  1. Zione si raccomanda al laborioso Cavaliere, appena ritorna al Governo e con l’aiuto del Cielo, di mettere ai topi quei Fetenti che lo pugnalano scelleratamente; ma senza dimenticare e per precedenza, anche gli Ignoranti, i Buffoni e i Mafiosi dell’Infame Giudiciume “Piemontese” del Terrore (e associati Compari in Turpitudini), che per distruggere “legalmente” i loro antagonisti, cominciarono a DEFECARE con Infamia sulla Costituzione, col Criminale Processo a Mario Longobardi (del Comune di Orbassano, ex Guzzista Polstrada, operaio Fiat, Socialista e Meridionale …) impestando così con una pioggia di Scemenze e Carognate il Tribunale di Torino, trasformandolo in un’orrenda CLOACA, come predicevano i Compagni delle Lotte di Fabbrica del TORINESE (Redoglia, Bocco, Bianco, Millanesio, Baral, Neri, Triumbari, Morgantini …); l’Onesto Popolo Italiano, ricorda pure la necessità di riprocedere subito anche con l’assassinata Giustizia e con la Casa, che sono alla base della Pace sociale e del vivere civile.
    —–
    Taci, emerito IGNORANTE ! — Così, disse in Aula d’Udienza l’Avvocato al Miserabile P.M. (e questo pur nel pericoloso pullulare dei grandi Ratti della Fogna di Torino …); il quale giudicione, come da triste consuetudine dei Vermi di quel luogo Immondo, pubblicamente e senza vergogna, con ALBAGIA e Ludibrio, e specie coi Poveri Cristi (sfortunati … ) perseguitava e vigliaccamente infieriva, sputando e pisciando impunemente sul Libro della Legge; e fu con questa ennesima figura di merda, che iniziò la superlativa e grassa carriera il grande SUINO, criminale capozona di Cialtroni e Felloni; sempre pronto in ossequio alla reciproca Omertà, coi suoi Associati Compari cammorristi, a Calunniare, Sequestrare e Macellare la gente Innocente e Incensurata, continuando così abbiettamente a spargere il Sangue dell’oltraggiato Popolo; Puah, alla faccia di questi lerci e Disonorandi Vermi del vile e laido GIUDICIUME e dei loro ruffiani e Manutengoli !!!

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