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Totò Di Natale rapinato nella sua villa di Empoli: minacciato con una pistola

Totò Di Natale, allenatore della Carrarese, è stato rapinato nella sua villa di Empoli. L'uomo è stato minacciato con una pistola dai malviventi.

Antonio Di Natale

Totò Di Natale, allenatore della Carrarese, è stato rapinato nella sua villa di Empoli. L’uomo è stato minacciato con una pistola dai malviventi, che gli hanno intimato di dar loro l’orologio. 

Totò Di Natale rapinato nella sua villa di Empoli: attimi di terrore

Antonio Di Natale, ex calciatore e attuale allenatore della Carrarese, ha trascorso attimi di puro terrore. L’uomo è stato rapinato nella sua villa di Empoli, con i malviventi che gli hanno puntato contro una pistola, intimandogli di consegnare il suo orologio. Tutto è accaduto nella serata di giovedì 16 dicembre. Antonio Di Natale è stato bloccato davanti alla sua residenza da un gruppetto di cinque persone. I malvivento lo stavano aspettando, per cui avevano pianificato l’agguato.

Per il momento non è stato chiarito se si trovassero all’interno o all’esterno dell’abitazione. 

Totò Di Natale rapinato nella sua villa di Empoli: minacciato con una pistola

Uno dei rapinatori gli ha puntato contro una pistola, per farsi consegnare l’orologio che aveva al polso, del valore stimato di circa 30mila euro. Erano presenti anche alcuni familiari dell’ex calciatore. Fortunatamente non ci sono persone ferite. Al momento la polizia sta indagando per capire tutti i dettagli della vicenda.

Antonio Di Natale ha vissuto degli attimi davvero di terrore, soprattutto a causa dell’arma che gli hanno puntato contro. 

Totò Di Natale rapinato nella sua villa di Empoli: non è la prima volta

Purtroppo non è la prima volta che Antonio Di Natale ha dovuto affrontare una situazione del genere. Nel 2012 i ladri avevano preso di mira la sua casa a Ponzano. In quell’occasione i malviventi si erano introdotti nell’abitazione approfittando dell’assenza del calciatore e della sua famiglia.

Avevano messo tutto a soqquadro e portato via diversi gioielli e orologi. L’allarme dell’antifurto li aveva messi in fuga ed erano stati costretti ad abbandonare parte del bottino.

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