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Transessuale: definizione e significato
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Transessuale: definizione e significato

La modella transessuale LEA T.
La modella transessuale LEA T.

Cosa significa la parola “Transessuale”? Che cos’è il “Transessualismo”? Scopriamo insieme la definizione e il significato di queste parole.

La parola “Transessuale” è utilizzata per identificare tutte quelle persone che non si identificano nel proprio sesso e che decidono di cambiarlo attraverso particolari effetti chirurgici. La condizione umana del Transessuale è quella che scientificamente viene definita “Transessualità” o “Transessualismo“.

Transessuale” è un termine ideato dal dottor David Cauldwell nel 1949, ma è diventato noto nel mondo medico e scientifico soltanto nel 1966 con la pubblicazione dell’opera letteraria “The Transexual Phenomenon” di Harry Benjamin, il primo libro che ha iniziato a studiare la realtà transessuale cercando di curarla senza utilizzare i soliti metodi di psichiatria. Il nuovo metodo cerca di far tornare la persona a proprio agio nel suo corpo e se la terapia non ottiene risultati, si può iniziare con la terapia ormonale e chirurgica.

Ancora oggi è difficile per la scienza capire cosa si “nasconde” dietro la realtà transessuale ma possiamo sicuramente affermare che tale realtà è ancora “ghettizzata” e tenuta lontana dalla società. Ancora oggi per le persone transessuali è molto difficile trovare lavoro e spesso in casi estremi la maggior parte di queste persone ricorre alla prostituzione.

La prostituzione non è solo un lavoro “sinistro” ma anche l’unico modo per riuscire a pagare gli interventi quando sono molto costosi e non mutuabili. Inoltre la prostituzione è legata appunto alla realtà ai margini della società che riguarda la comunità transessuale.

Il percorso per cambiare sesso è molto complicato e bisogna:

  1. Per prima cosa la persona che si sente transessuale deve recarsi da uno psichiatra che deve dichiarare la “Disforia di genere“. Successivamente si può iniziare la terapia ormonale . Prima di iniziare la terapia però non devono essere presenti pseudoermafroditismo e intersessualità.
  2. Successivamente alle terapie ormonali la persona può iniziare a sottoporsi a operazioni chirurgiche di estetica che sono a carico dei transessuali.
  3. Dopo le cure la persona secondo la legge 164/82 può chiedere al Tribunale di fare eseguire gli interventi di conversione sessuale.
  4. Dopo l’intervento di conversione sessuale la persone può chiedere al Tribunale di cambiare i dati anagrafici.

© Riproduzione riservata

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Nata durante l'estate del 1991. Sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e Lettere Moderne. Amo scrivere, la moda, gli animali, l'arte, il cinema e i viaggi.