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Trapianto di capelli in Turchia o in Italia, qual è l’opzione migliore?

Dove sta la differenza tra il modo di operare dei due Paesi? Principalmente, si tratta di prezzi. In secondo luogo è la rapidità con cui è possibile accedere ad un’operazione chirurgica.

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Per chi vuole porre fine all’incubo della calvizie, un autotrapianto di capelli è l’opzione più rassicurante e duratura, soprattutto da quando i servizi offerti in Turchia sembrano essere più accessibili e allo stesso livello di quelli italiani.

Recentemente l’alopecia è diventata anche un caso da paparazzi. Il pugno più discusso del web causato dalla reazione violenta di Will Smith nei confronti di Chris Rock a causa del commento sulla testa rasata della moglie, in realtà si sarebbe potuto evitare. La protagonista di “Soldato Jane 2” soffre di alopecia dal 2018, quando una mattina si è ritrovata i capelli cadere a ciuffi dentro la doccia.

L’alopecia è una malattia autoimmune che porta al diradamento dei capelli o dei peli, lasciando delle aree glabre. In Italia sono circa 20 milioni a soffrirne, ma oggi i progressi della tricologia non costringono più a rimanere in una tale condizione psicologica ed estetica. Anziché vivere con un’immagine di sé che non si riesce ad accettare, non sarebbe meglio ricorrere ad un trapianto di capelli? Jada Pinkett Smitt dice di aver imparato “a ridere della malattia”, ma il pugno di suo marito suggerisce tutt’altro.

Turchia e Italia a confronto

Ogni anno, quasi 100.000 persone si recano in Turchia con lo scopo di ricevere un trapianto di capelli ed è più o meno lo stesso numero che si registra in Italia dal punto di vista delle operazioni per recuperare una capigliatura folta. Dove sta dunque la differenza tra il modo di operare dei due Paesi? Principalmente, si tratta di prezzi. In secondo luogo è la rapidità con cui è possibile accedere ad un’operazione chirurgica.

A casa nostra, soprattutto nelle cliniche più rinomate, molti affermano di passare attraverso una vera e propria “lista d’attesa” che, in alcuni casi, rassomiglia a quella per i trapianti di organi. Al contrario, nelle cliniche turche i tempi sono molto più ridotti e tutto ciò si può notare sin dal primo contatto con la segreteria: il personale sembra avere più voglia di lavorare (o forse, hanno più bisogno di soldi di noi).

Sul fronte dei prezzi, di recente il famoso “Er Mutanda” dell’Isola dei famosi, Antonio Zequila, ha dichiarato di essersi sottoposto a diversi autotrapianti di capelli in Turchia e ha speso in totale € 3.000, ma il suo è forse il caso più caro mai sentito: nella penisola anatolica, generalmente si parla di € 1.700-2.000 per operazione. In Italia le parcelle mediche sono molto più alte: la media è di € 4.500-9000 a trapianto ma ahimè, in questo Paese, non siamo tutti ricchi come Berlusconi.

La Spagna come alternativa per chi non vuole andare troppo lontano

Gli standard e la professionalità delle cliniche turche ormai possono essere annebbiati solo dalle malelingue. Tuttavia, nonostante la semplicità del viaggio e della realizzazione della procedura anche per un paziente che arriva dall’estero (i pacchetti includono volo, autista, interprete e pernottamento in albergo di lusso), non tutti hanno la voglia o l’energia di viaggiare così lontano per farsi operare. In questi casi, una valida alternativa da prendere in considerazione potrebbe essere la Spagna: un Paese che da sempre amiamo e in cui ci ritroviamo per vicinanza non solo geografica ma anche culturale e linguistica, dove i trapianti di capelli partono da circa € 2.000. Con questi prezzi, prendere un aereo fino a Barcellona è un gioco da ragazzi.

A chi si rivolge il trapianto di capelli

L’oscillazione del prezzo dipende dalla tecnica utilizzata e dalla situazione del cuoio capelluto del paziente al momento della richiesta dell’intervento. Per questo motivo, chi vuole non solo risparmiare ma anche assicurarsi di riavere la sua capigliatura di sempre, deve ricordarsi che la tempestività è fondamentale: aspettare peggiora solo le cose e potrebbe fare alzare i costi del trapianto. La spiegazione dietro tutto ciò è abbastanza semplice: chi decide di sottoporsi ad un autotrapianto, sarà donatore e ricevente allo stesso tempo. A differenza dei trapianti tradizionali, i capelli non possono essere ricevuti da un’altra persona (ovvero, la procedura che potrebbe permetterlo prevede un indebolimento delle risorse immunitarie per evitare un rigetto – cosa che nessuno vorrebbe fare a meno che non si è in pericolo di vita. In più, qualora l’organismo non rigettasse i capelli donati, probabilmente avrebbero delle caratteristiche diverse e non sarebbero adatti alla testa del ricevente).

Durante un autotrapianto, i capelli impiantati provengono da una zona sana del cuoio capelluto: ciò significa che il soggetto deve anche disporre di bulbi sani a sufficienza per permettere la ricrescita nelle zone in cui sono stati trapiantati.

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Le 3 migliori cliniche per trapianto di Capelli in Turchia

Per coloro che vogliono considerare l’opzione Turchia, abbiamo fatto delle ricerche e messo assieme le migliori.

1-Capilclinic

All’interno di un ospedale nuovo di zecca, questa clinica ha la sua sede centrale in una delle aree più gettonate di Istanbul chiamata Kadıköy, considerato anche tra i 50 quartieri al mondo più chic per ristoranti, shopping e l’incredibile vista sul mare. Chi sceglie Capilclinic è accolto in un centro medico specializzato per risolvere tutti i problemi legati alle calvizie. Ormai riconosciuto non solo nel del Medio Oriente ma a livello mondiale, a testimoniare l’esperienza positiva di Capilcinic sono migliaia di pazienti curati che hanno ricevuto risultati eccellenti: la maggior parte afferma di aver gradito non soltanto l’operazione, ma anche il trattamento ospedaliero, il viaggio e aver avuto la possibilità di passare qualche giorno in una delle più belle capitali del mondo. Soprattutto, gli elogi riguardano il personale specializzato, formato nelle migliori istituzioni nazionali ed internazionali, nonché la pulizia e impeccabilità della struttura e della sala operatoria, dei corridoi e dei sanitari.

Il successo di questo centro medico è stato reso possibile grazie a tecniche e strumenti avanzati e le soluzioni definitive offerte ai clienti che soffrono di alopecia: tutto questo ha creato una reputazione internazionale che fa di Capilclinic una delle maggiori presenze a livello mondiale nel settore.

Infine, i vantaggi per chi sceglie Capilclinic sono diversi, ne ricordiamo alcuni: una diagnosi gratuita senza nessun obbligo, sia in regime presenziale che online (in molte cliniche ha un costo). I follicoli piliferi che devono essere impiantati sono illimitati, a differenza di dove i prezzi possono varare in base alla quantità di unità necessarie (questo è possibile perché a Capiliclinic non è la struttura ad avere la priorità, ma le esigenze dei pazienti). Per concludere, la struttura offre soluzioni a prezzi davvero vantaggiosi: alcuni comprendono diagnosi, autotrapianto di capelli con tecniche FUE o DHI, trattamento con cellule staminali per stimolare la crescita e il rafforzamento dei capelli, e follow-up a distanza dal trapianto per assicurarsi che la ricrescita sia regolare – tutto in un’unica soluzione.

2-Clinica del Dott. Tayfun Oguzoglu

La seconda clinica migliore della Turchia riguarda uno dei volti più noti per il trapianto di capelli in Turchia: il Dott. Tayfun Oguzoglu detto “ Dr.T”. Un volto noto anche come formatore con corsi di trapianto per capelli offerti a medici provenienti da ogni parte del mondo, il suo istituto di Istanbul è stato fondato nel 1998. Oggi vanta diversi riconoscimenti a livello internazionale (il più recente, presso l’Ente Americano Internazionale di Medici Tricologi) ed è un centro specializzato in trapianto dei capelli che conta una sede distaccata a Cipro operante dal 2016. L’equipe medica conta anni di esperienza accademica e professionale, soprattutto in merito all’utilizzo di tecnologie più recenti e i certificati di qualifica a livello internazionale come la JCI. I risultati praticamente perfetti sono testimoniati dai sorrisi sul volto degli pazienti della clinica che ogni anno si recano a Istanbul per sottoporsi ad un trapianto (in quella che definiscono una “clinica boutique con servizi di alta qualità”). Gli elogi si espandono anche per la qualità degli alloggi offerti e il trasferimento da/per l’aeroporto riservato ai pazienti che vengono dall’estero appositamente per sottoporsi ad un trapianto di capelli.

É lo stesso Dr. T a scegliere ed esaminare i trattamenti che arrivano in clinica: per questo motivo, il trapianto è spesso affiancato da altre soluzioni. Alcuni esempi: il trattamento al plasma ricco di piastrine (PRP) per condensare i fattori di crescita del corpo nel sangue del paziente e iniettare questa miscela arricchita direttamente nel cuoio capelluto per stimolare la crescita. Un altro a base di cellule staminali, fornite dalle cellule dei capelli e della pelle del paziente che aiutano i follicoli piliferi deboli a diventare più forti e a rinnovarsi. Oppure l’innovativo trattamento anticaduta che agisce utilizzando stimolanti della crescita estratti da tessuti adiposi.

3-Clinica del Dott. Muttalip Keser

Un altro volto noto del trapianto di capelli a livello internazionale è il Dott. Keser; vanta di aver eseguito da solo più di mille trapianti. La sua clinica di Ankara riceve clienti da quasi 30 diversi Paesi del mondo: si tratta di medico specializzato in chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva. Il suo curriculum è molto vasto: laureato presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Ankara nel 1991, ha ricevuto una formazione in chirurgia plastica presso l’Ankara Numunr Education and Research Hospital alla fine degli anni Novanta, prima di fondare il centro di chirurgia estetica Derma-past nel 1998. Dal 2003 esegue trapianti di capelli utilizzando la tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), che prevede l’estrazione dei bulbi del capello follicolo per follicolo, prima di impiantarli presso le zone della testa più rade dove poi ricresceranno autonomamente. Gli aghi utilizzati durante le operazioni chirurgiche sono stati progettati dallo stesso Dott. Keser e approvati attraverso un brevetto internazionale. Gli stessi consentono la rimozione dei peli senza alcun danno alla radice del capello del sito donatore. Come una pianta che ha bisogno di essere rimossa con tutte le radici per poter essere trapiantata, allo stesso modo, i capelli e la radice dei capelli vengono completamente estratti dal cuoio capelluto per ricevere una nuova vita dove servono di più.

Alcuni buoni motivi per scegliere questa clinica sono la possibilità di ricevere un trapianto “manuale” – con una raccolta degli innesti di migliore qualità che non danneggeranno nessun follicolo. Qui non si realizzano trapianti eccessivamente lunghi per evitare di stressare troppo il paziente e far sì che possa riposare tra una sessione e l’altra (per esempio, per trapiantare 2000 unità, l’intervento sarà dilazionato in tre o quattro giorni). Altro punto forte è la facile reperibilità del team medico per ulteriori dubbi, richiesta di consigli per migliorare la crescita o esporre problemi che si presentano a lungo andare.

Il Dott. Keser è stato il primo in Turchia ad eseguire il metodo FUE e, con oltre vent’anni di esperienza nell’ambito del trapianto di capelli, oggi è membro dell’International Society of Hair Restoration Surgery (ISHRS).

Quali sono i benefici di un trapianto di capelli?

Il migliore – quello per cui tutti di questi tempi sembrano correre da un chirurgo – è la possibilità di vedere ricrescere i propri capelli in modo naturale nel giro di massimo un anno. Non è per niente un fatto da poco, e lo sanno bene quelli che si ritrovano sempre con meno capelli sulla testa: il vero problema, più che di tipo fisico (non ci sono rischi per la salute) riguarda l’estetica e la situazione psicologica di coloro che si ritrovano senza quella “testa di sempre”. In più, come se già la situazione non fosse abbastanza grave, lo stress provocato dall’alopecia può incrementare le possibilità di peggiorare la situazione a causa di un fenomeno chiamato telogem effluvium, che è una calvizie causata da un fattore altamente stressante. La diffusione del COVID-19 ha letteralmente triplicato i numeri delle persone affette, con il dato sorprendente che nella maggioranza dei casi, non si trattava chi aveva contratto il virus, quanto da chi era ossessionato dall’idea di poterlo contrarre: tutto ciò ha generato una catena di fattori stressanti, fino alla caduta dei capelli vera e propria.

Per riassumere, preferiamo suggerire possibilità, piuttosto che piangerci addosso. E se la scena nostrana in campo estetico, per i più, non permette nemmeno l’idea di richiedere un autotrapianto di capelli, le cliniche in Turchia sono la giusta soluzione: un buon rapporto tra costo e servizio ricevuto, così l’era delle teste calve (non volute) è praticamente finita.

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