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Treviso, si uccide alla vigilia del funerale della moglie: troppo grande il dolore della perdita

La moglie è morta prematuramente e lui non ha retto al dolore. Il giorno prima del funerale, dopo aver parlato con il parroco, si è suicidato.

Luca e Giovanna

Un uomo non ha retto il dolore per la morte prematura della moglie, che aveva sposato 26 anni fa e amato profondamente. Il giorno prima del funerale della donna, dopo aver parlato con il parroco, ha deciso di suicidarsi.

Treviso, si uccide alla vigilia del funerale della moglie: troppo grande il dolore della perdita

Luca Simionato, di 54 anni, non ha retto il dolore per la morte prematura della moglie. Provava un amore incredibile per la donna che aveva sposato 26 anni fa. Non è riuscito a sopportare tutto quel dolore e alla vigilia del funerale ha deciso di togliersi la vita e seguire la donna che amava profondamente. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, 23 maggio, a Quinto di Treviso. L’uomo si è suicidato in un cantiere edile e il suo corpo è stato trovato dagli operai.

L’allarme è stato lanciato alle 13.30 ma l’arrivo dei medici del 118 e dei carabinieri è servito solo a certificare il decesso. L’uomo gestiva il negozio Shop74, attività conosciuta perché legata al marchio Harley Davidson. Nel mondo dei biker trevigiani l’uomo era conosciuto e stimato, proprio come la moglie Giovanna Vanin, che per 26 anni è stata al suo fianco e che tutti chiamavano Jo Jo.

La morte della moglie

La donna è morta improvvisamente dopo un malore avuto il 15 maggio, dopo che era tornata a casa da una gita in motocicletta. La 55enne è stata soccorsa dal marito ed è morta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo quattro giorni di coma, a causa di un arresto cardiaco seguita da un edema cerebrale. Per Luca Simionato la morte della moglieè stato un colpo troppo duro da sopportare e il conforto di amici, genitori e fratelli non è bastato.

La vigilia del funerale di Giovanna, l’uomo ha parlato con il parroco, poi ha deciso di togliersi la vita. “Sembrava avesse pianificato tutto, alcuni mesi fa lo aveva detto: quando lei non ci sarà più, anch’io non ci sarò più. Vivevano in simbiosi” ha raccontato un amico. “Non ci sono parole, siamo sconvolti, sotto choc” ha commentato la sindaca di Quinto di Treviso. Sono arrivate tante dediche sui social.

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