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Treviso, uccide la moglie e si impicca in garage: corpi scoperti dalla figlia

Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate, poi si è suicidato impiccandosi nel garage. A scoprire i corpi della coppia è stata la figlia.

Carabinieri

Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate, poi si è suicidato impiccandosi nel garage. A scoprire i corpi della coppia è stata la figlia.

Treviso, uccide la moglie e si impicca in garage: corpi scoperti dalla figlia

Nel pomeriggio di martedì 1 marzo è avvenuta una terribile tragedia in un appartamento al pianterreno di una palazzina al civico 1 di via Toniolo a Casale sul Sile. Un uomo ha ucciso la moglie e si è suicidato. La scena che si è trovata davanti la figlia della coppia è stata terribile. La donna era morta sul letto con una ferita all’addome, il coltello lasciato a terra e il corpo dell’uomo in garage, impiccato ad una corda.

Franco Gellussich, 73 anni, nato a Venezia ma discendente di una famiglia originaria di Lussino, in Croazia, e la moglie Flora Mattucci, 72 anni, nata in Belgio, erano morti da almeno due o tre giorni. Una delle tre figlie della coppia, Cecilia, di 34 anni, residente a Casale sul Sile, ha deciso di andare a casa dei genitori, perché non rispondevano al telefono. Quando ha aperto la porta ha scoperto quello che era accaduto e, sconvolta, si è recata nella caserma dei Carabinieri di Casale sul Sile, per chiedere aiuto.

Gli agenti sono intervenuti immediatamente e sono arrivati anche i Carabinieri del nucleo investigativo di Treviso.

Non è stato lasciato nessun biglietto

Nell’abitazione non sono stati trovati segni di effrazione e non mancha nulla nelle stanze. Non sono stati trovati elementi che possano far pensare al coinvolgimento di estranei. Il medico ha confermato questa tesi, dopo un esame esterno delle salme. Il pubblico ministero Mara Giovanna De Donà, farà svolgere l’autopsia sui corpi dei due coniugi per chiarire le cause della morte.

Gli inquirenti sono sicuri che si tratti di un omicidio-suicidio ma non è stato lasciato nessun biglietto per spiegare il terribile gesto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe ucciso la moglie e poi si sarebbe suicidato. Gli investigatori stanno scavando nel passato della coppia, senza escludere che possano esserci stati dei litigi.

Chi erano le vittime

La figlia Cecilia è rimasta scioccata e si è chiusa nell’auto fuori dalla casa dei genitori, sezna voler rilasciare dichiarazioni. La donna è stata ascoltata dagli investigatori. I vicini di casa hanno descritto i coniugi come persone molto schive. Vivevano in quella zona da dieci anni e non erano particolarmente conosciuti. “Erano molto riservati mi dicono i vicini, siamo sconvolti, è una tragedia terribile” ha dichiarato il sindaco di Casale sul Sile, Stefano Giuliato. “Li vedavamo passare ogni tanto, non ho idea se avessero problemi di salute o che altro” ha dichiarato una residente. La famiglia era molto legata alle proprie origini lussiniane. Cecilia, laureata all’Università di Padova in scienze politiche e relazioni internazionali, aveva presentato una tesi sulla storia dei Balcani. Aveva raccontato la storia dei Gellussich, i nonni paterni Dino e Silvana, che nel 1949 erano partiti da Lucizza, attraversando l’Atlantico in barca, verso Ancona, per sfuggire alla dittatura del maresciallo Tito.

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